Cerimonia di consegna dei premi di laurea “Lions Club Agrigento Host”

Si è svolta ieri pomeriggio, presso la sede di Villa Genuardi del Polo territoriale universitario di Agrigento dell’Università degli Studi di Palermo, la cerimonia di consegna dei premi di laurea “Lions Club Agrigento Host”, conferiti a due giovani laureati in architettura, Gioele Farruggia e Giuliana Giambrone, selezionati da un’apposita commissione in ragione dell’argomento della tesi di laurea, della pregevolezza dell’elaborato e del curriculum di studi.

Il primo ha presentato una tesi sulle strategie per la rigenerazione urbana e il restauro del quartiere Rabato-S. Croce di Agrigento; la seconda una tesi sulla strategia per un parco rurale tra salvaguardia e innovazione.
Erano presenti il Presidente del Polo territoriale prof. Lucio Melazzo, il dott. Ettore Castorina, Coordinatore del Polo, che ha moderato gli interventi, il Presidente del Lions Club Agrigento Host avv. Giantony Ilardo, il prof. Giuseppe De Giovanni, coordinatore del corso di laurea in architettura, ed i componenti la giuria: il dott. Gerlando Riolo, Past President del Club, la prof.ssa Chiara Portale ed il prof. Gianfranco Tuzzolino.

La consegna dei premi di laurea evidenzia l’attenzione del Club Lions nei confronti del mondo universitario agrigentino, le cui potenzialità sono direttamente proporzionali a quelle del territorio, date dal suo patrimonio archeologico, architettonico e paesaggistico nonché dall’innata vocazione turistica. Componenti, queste, da porre in reciproco rapporto in un processo virtuoso in seno al quale il contributo dell’Università e dei suoi studenti può incidere significativamente sui percorsi di sviluppo del territorio.

A tal riguardo, durante la manifestazione si è ribadito più volte la volontà delle istituzioni locali, del Club Lions e dei rappresentanti del Polo di spendersi affinché, invertendo l’attuale momento critico che vede esaurirsi il corso di laurea in architettura, la realtà universitaria agrigentina possa trovare il necessario vigore per riappropriarsi del proprio ruolo di centralità nel contesto di sviluppo della città dei templi.