AKRAGAS-MUSSOMELI 1-0, Di Napoli un po’ scontento: “Umiltà, fame e cattiveria prima di tutto”.

Test impegnativo per l’Akragas nel pomeriggio all’Esseneto contro il Mussomeli. squadra allenata da Renato Maggio che dirà certamente la sua nel prossimo campionato di Eccellenza.

Per i biancazzurri si è trattato del terzo allenamento congiunto dall’inizio della preparazione all’immediata vigilia del primo impegno ufficiale della stagione contro il Siracusa in Coppa Italia.

L’incontro è terminato 1-0 per gli uomini di Raffaele Di Napoli, rete di Garcia (giocatore ancora in prova) al 30’ del primo tempo. Ma le indicazioni tratte dal mister biancazzurro non sono state del tutto positive: “Stiamo lavorando dal 18 luglio senza sosta – ha spiegato – ci siamo allenati anche questa mattina e dunque siamo arrivati al pomeriggio un po’ stanchi. Ma non mi è piaciuto il primo tempo, soprattutto l’atteggiamento che abbiamo avuto in attacco. Siamo stati troppo leziosi, dobbiamo sempre tenere a mente i principi che voglio siano sempre applicati: l’umiltà prima di tutto, la fame e la cattiveria. Se dovesse mancare uno di questi ingredienti mi inizierei a preoccupare.

I ragazzi che hanno giocato nella seconda parte sono stati bravi e voglio complimentarmi con loro. Quello che stiamo attraversando è un percorso naturale, non sono preoccupato per l’aspetto tecnico. Oggi abbiamo anche giocato contro una squadra più fresca e che ovviamente ci teneva a far bene contro una formazione di Lega Pro. Alcune trame di gioco hanno portato i nostri avversari a non fare troppi complimenti, ma la colpa è stata anche un po’ nostra, avremmo dovuto dare la palla prima e non cercare l’uno-contro-uno. In definitiva per noi si è trattato di una tappa importante di avvicinamento alla gara di Coppa Italia”.

Sul prossimo campionato che sarà nuovamente a 20 squadre, e che vedrà la partecipazione di compagini di grande levatura, il mister ha le idee chiare: “Il campionato sarà difficile, dovremo lavorare sempre a 1000, dovremo affrontare squadre importanti. Noi non dobbiamo avere paura di nessuno, se ci sentiremo dei fenomeni prenderemo degli schiaffi. Se giocheremo con l’approccio giusto ce la giocheremo con tutti. Sono contento di questi ragazzi, perchè stano facendo qualcosa di importante non solo a livello fisico ma anche mentale” ha concluso Di Napoli.

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