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Precari al comune di Casteltermini, nota al prefetto di CGIL e UIL

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I segretari provinciali di CGIL e UIL, Alfonso Buscemi e Luigi Danile, hanno inviato una nota al Prefetto di Agrigento per richiamare l’attenzione sulla situazione dei precari in servizio presso il Comune di Casteltermini che dal 1° giugno sono sospesi.

Ecco il contenuto della lettera:

“Come Vi è noto, 120 lavoratori precari dipendenti dal comune di Casteltermini, a seguito della dichiarazione del dissesto da parte dell’Amministrazione Comunale approvata in consiglio comunale, dal giorno 01 giugno 2016 a tutt’oggi sono sospesi dal servizio. Nella seduta del 19 luglio c.a. La Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali ha approvato la delibera di Giunta Comunale che proroga al 31 dicembre c.a., subordinando l’efficacia, alla copertura finanziaria da parte deglla Regione. Alla data odierna il Comune di Casteltermini ha comunicato che ha ricevuto il finanziamento per poter proseguire il rapporto di lavoro per soli 43 ore lavorative. Appare chiaro che ciò significa ritornare a lavorare per pochi giorni per poi fermarsi e chissà sino a quando. I lavoratori riuniti in assemblea hanno deciso di protestare contro questo modo di trattare i lavoratori dichiarando lo stato di agitazione e proclamando una manifestazione cittadina per il giorno 04 agosto 2016 con sit-in davanti al Municipio.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali preoccupati per lo stallo in cui versano gli uffici regionali e per l’inerzia del Governo Regionale nel dare una soluzione al problema del precariato nella pubblica amministrazione in Sicilia chiede di volersi fare interprete del grave disagio di 120 lavoratori del comune di Casteltermini da mesi senza stipendio e adesso anche senza lavoro; delle gravi ripercussioni verso tutti i cittadini che si sono visti privare di importanti servizi pubblici nonché di tutto il tessuto sociale e produttivo locale che vede ogni giorno di più impoverire il territorio e sensibilizzare il governo Regionale affinché dia le giuste direttive per accelerare il processo di trasferimento dei fondi alle Autonomie Locali, con particolare attenzione e priorità ai comuni in dissesto, nella fattispecie trasferire il contributo regionale per il comune di Casteltermini secondo la normativa in vigore.

 

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