Grotte: i professionisti dell’antimafia in un incontro-dibattito con Nello Musumeci

locandina musumeci a grotteProseguono le interessanti iniziative promosse dall’Associazione Culturale e Teatrale “Nino Martoglio” che, con il patrocinio del Comune di Grotte, si fa portatrice di incontri culturali, politici e sociali di notevole rilievo e di grande attualità. Il prossimo evento, che come di consueto si svolgerà presso il locale Centro Polifunzionale, avrà luogo giovedì 16 giugno, alle ore 20.00, ed affronterà il tema “I professionisti dell’antimafia” attraverso un incontro-dibattito con il Presidente Regionale della Commissione antimafia Nello Musumeci. L’ incontro sarà moderato da Aristotele Cuffaro, Presidente della suddetta Associazione “Nino Martoglio”. L’ iniziativa tende in particolare ad evidenziare ed analizzare, attraverso il confronto diretto con Musumeci, la paradossale posizione di chi si veste della buona lotta alla mafia a parole per poi scendere a patti nel concreto con la stessa. Un paradosso tipicamente pirandelliano, un concetto anticipato in maniera lungimirante da Leonardo Sciascia, che sicuramente desterà l’interesse e la curiosità degli intervenuti.

Si consideri che l’Antimafia regionale negli ultimi anni ha promosso una serie di indagini sui rapporti tra gli Enti locali e le organizzazioni malavitose operanti nell’Isola e che, in merito, Musumeci ha dichiarato che “la politica per tornare credibile ed autorevole deve dotarsi di sufficienti anticorpi che la rendano impermeabile a qualsiasi contaminazione esterna”. In tale contesto, come sottolineato da Ruggero Razza, dirigente nazionale de La Destra ed ex vicepresidente della Provincia di Catania, l’elezione di Nello Musumeci alla presidenza dell’Antimafia è stata una scelta di altissimo profilo. Un presidente di provincia minacciato di morte dalla mafia per la revoca di un appalto miliardario è la risposta delle istituzioni siciliane alle tentazioni di infiltrazione nella politica e nelle istituzioni. Oggi anche con questa scelta i siciliani onorano la memoria di Falcone e Borsellino considerato che Musumeci è un uomo di specchiata onestà, con un altissimo senso della legalità e delle Istituzioni ed è un uomo politico sempre rimasto ancorato ai suoi valori di riferimento, senza mai tradire il suo limpido percorso di legalità nell’interesse esclusivo dei siciliani.

Si tenga presente che Nello Musumeci è considerato, da numerosi e autorevoli istituti di ricerca, fra i più apprezzati politici siciliani. Bancario, di formazione cattolica, è cresciuto nelle fila della destra politica catanese. È stato, nell’Isola, il primo presidente di Provincia eletto direttamente dai cittadini. La sua popolarità è legata anche a quella felice stagione (1994-2003) che segnò la ricostruzione morale e politica dell’Ente. In quegli anni, Musumeci è stato anche il Presidente di Provincia con il più alto indice di gradimento in Italia (Datamedia 2001). Promotore della Fondazione antiusura “Cardinale Dusmet”, per il suo costante impegno antimafia ha dovuto per lungo tempo vivere sotto scorta. Deputato al Parlamento europeo per tre legislature (1994-2009), ha proposto la creazione di un “Osservatorio europeo sul fenomeno delle mafie” e l’istituzione dell’Ora della legalità nelle scuole. A Palermo, ha presieduto per tre anni l’Aiccre Sicilia, la maggiore associazione che raggruppa Regioni, Province e Comuni d’Europa. Coerente con l’idea dell’autonomismo unitario, nel settembre del 2005 Musumeci ha dato vita al movimento Alleanza Siciliana. Due anni dopo è stato fra i fondatori de La Destra, forza politica regionalizzata per statuto. Consigliere comunale a Catania (2008-2012), ha ottenuto in Città il maggior numero di preferenze fra tutti gli eletti. Nel 2011 è stato chiamato a fare parte del governo nazionale, quale sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali. Nell’ottobre del 2012 è stato eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana ed è componente delle commissioni Lavoro, Cultura, Formazione e Rapporti con l’Unione europea. Dal maggio 2013 è Presidente della Commissione parlamentare Antimafia della Regione, eletto all’unanimità. Oratore vivace e convincente, ha tenuto migliaia di comizi in Italia ed é cittadino onorario di alcuni Comuni dell’Isola. Giornalista pubblicista, ha insegnato all’Istituto superiore di giornalismo di Acireale ed è stato, a Palermo, tra i fondatori dell’Istituto siciliano di studi politici ed economici, diretto dallo storico Pippo Tricoli. Ha anche scritto alcuni saggi di storia contemporanea.
Quello di giovedì a Grotte sarà, pertanto, un incontro di grande interesse, sicuramente stimolante, a cui la cittadinanza è invitata ad intervenire.