Porto Empedocle, le ragioni di Guarraci

Riceviamo e pubblichiamo la nota del candidato sindaco di Porto Empedocle, Orazio Guarraci.

Con immenso dolore intervengo in merito all’increscioso episodio verificatosi Domenica 29 c.m. in occasione del comizio cittadino e della processione del Corpus Domini. 

Credo nel valore della verità, nella giustizia e nella rettitudine. Credo che la comunità tutta abbia il diritto di conoscere la verità, in sintonia con il documento dei parroci della nostra città. Credo anche che la strumentalizzazione e l’uso distorto di parole e frasi sia una pratica offensiva da condannare e da cui prendere le distanze. 

Ripristiniamo tutta la verità. Il comizio, da tempo programmato e regolarmente autorizzato, avrebbe dovuto iniziare alle ore 19.30. Tutta la strumentazione era già pronta sin dalle ore 18.00, ma ho disposto, con sensibilità e premura, di non diffondere l’audio musicale per non disturbare la celebrazione della Santa Messa. Composti e raccolti in religioso silenzio, abbiamo aspettato che terminasse la celebrazione. Dopo le 19.30 iniziava la processione del Corpus Domini. Abbiamo atteso, sempre in religioso silenzio, che la processione fosse ad una distanza considerevole per non essere disturbata dall’audio dei relatori. Alle ore 19.50, con 20 minuti di ritardo, abbiamo iniziato il dialogo con i cittadini. Dialogo che abbiamo dovuto interrompere non appena si è intravista l’inizio della processione che era giunta davanti al Municipio. A comprova di quanto testé affermato e a difesa della veridicità dei fatti, abbiamo pubblicato il video del comizio. L’audio, come riferito da alcuni fedeli, ha interferito e disturbato i canti della processione, circostanza non voluta e del tutto accidentale, di cui mi rammarico moltissimo. L’episodio ha spinto Don Nicola Salemi a pronunciare alcune frasi di disappunto ai fedeli. 

Queste frasi sono state maliziosamente registrate in malafede da soggetti, avversari del sottoscritto, interessati direttamente alla disputa politica. Soggetti senza scrupoli e senza nessun rispetto della privacy del prete, hanno pubblicato le frasi di Don Nicola Salemi su Facebook, all’insaputa dello stesso, per poi lasciarsi andare a vari commenti offensivi, frasi oltraggiose e diffamatorie, definendo il sottoscritto “buffone”. Non credo che coloro che hanno usato a fini politici le parole di Don Nicola, abbiano tenuto un comportamento rispettoso della fede e della concordia, alimentando così una campagna d’odio che non risponde ai valori religiosi. 

Ho avvertito la necessità di andare ad incontrare Don Nicola Salemi, con la volontà e l’animo di rasserenare un clima che altri, in modo maldestro, hanno voluto strumentalmente inquinare. Sia Don Nicola Salemi che il sottoscritto abbiamo espresso tutto il nostro dispiacere per l’inconveniente, condannando la strumentalizzazione a fini politici che altri hanno posto in essere. Don Nicola, in quel frangente ha esternato il suo disappunto in modo del tutto innocente e imparziale. Lo stesso ha sottolineato che non ha autorizzato alcuno ad utilizzare le proprie frasi e le proprie parole, e di questo era profondamente amareggiato e dispiaciuto. Dopo il chiarimento e la naturale riconciliazione, ho salutato affettuosamente il mio ex professore di religione dei tempi della scuola media, a testimonianza dell’antico e storico rapporto personale che ci ha sempre legati. 

Porto Empedocle 31/05/2016                                                                               Orazio Guarraci

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