Vittorio Sgarbi incontra gli studenti dell’ITCET “L.Sciascia”

L’Istituto Tecnico, Commerciale, Economico e Tecnologico “L.Sciascia” di Agrigento organizza spesso incontri formativi e di approfondimento ritenendo che tramite il percorso scolastico gli studenti debbano, oltre ad assimilare nozioni, anche imparare a confrontarsi ed approfondire le questioni di attualità e del mondo che li circonda.

Tra le varie iniziative svolte quest’anno dall’Istituto non può certamente passare inosservata quella tenutasi questa mattina con la presenza di Vittorio Sgarbi, critico d’arte, storico dell’arte, opinionista, scrittore, personaggio televisivo e politico impegnato in questi giorni nel suo tour in Sicilia per presentare “Dal Cielo alla terra. Da Michelangelo a Caravaggio. Il tesoro d’Italia. Volume III”, edito da Bompiani.

Il Dirigente scolastico dell’ITCET “L Sciascia”, Dott.ssa Patrizia Marino, ha fortemente voluto la presenza di Sgarbi nell’Istituto certa dell’impatto positivo che l’incontro avrebbe avuto nei confronti degli alunni e lo ha presentato ai propri studenti con un leggero filo di emozione nella voce considerate l’importanza del personaggio e l’atmosfera di entusiasmo che fin dalle prime ore di lezione aveva creato fermento tra le classi. Cordiale e sorridente, Vittorio Sgarbi ha affascinato i giovani e i meno giovani con il suo consueto linguaggio diretto e facilmente comprensibile e ha speso parole significative e di riflessione per gli studenti che hanno ascoltato con attenzione e in silenzio. Il noto critico d’arte ha trasmesso ai ragazzi un incisivo messaggio educativo soffermandosi non solo sulla valenza della cultura ma anche sui valori della coscienza civile.

In particolare ha incitato i giovani a coltivare anche le discipline che a scuola non si insegnano o che si insegnano in maniera insufficiente, tra le quali la musica e l’arte, discipline che arricchiscono il percorso umano e culturale di ciascuno. Ha quindi elogiato gli splendori di Agrigento, città antica e bellissima ma – a suo avviso – umiliata dal pregiudizio e da una classe politica di incompetenti.

Ha pertanto invitato gli studenti ad essere protagonisti di un futuro fatto di bellezza e di civiltà oltre ogni mafia senza lasciarsi sovrastare o ingannare da demagogie o ipocrisie anche da parte delle Istituzioni in una terra dove esistono ancora retaggi mafiosi e illeciti compromessi . Una riflessione per dirottare l’amarezza e la delusione dei giovani verso i sani principi di onestà e libertà quali cardini di una sana società per respirare – come diceva Paolo Borsellino – quel “fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Dopo avere espresso parole di elogio per Leonardo Sciascia ed avere invitato i ragazzi a seguirne le orme, ha ricevuto una targa di riconoscimento da parte dell’Istituto scolastico come tributo per la sua attività letteraria, targa recante un passaggio di Gesualdo Bufalino che gli è stata consegnata dalla Dott.ssa Patrizia Marino. La manifestazione si é conclusa con l’attribuzione di una pergamena all’alunno Ruben Gozzi, frequentante la classe IVE – sezione turistica dell’Istituto, il quale con intonaco ha realizzato un significativo murales nella hall della scuola della lunghezza di ben 17 metri. Ruben, autodidatta di Casteltermini, ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Vittorio Sgarbi e ha espresso soddisfazione per il certosino e lungo lavoro espletato a scuola specificando che il murales rappresenta la voglia di viaggiare dei giovani e di riscoprire nuove terre e culture in contrapposizione alla necessità che invece porta molti di essi a doversi spostare con difficoltà per motivi di lavoro in città dove pesa notevolmente la nostalgia per la famiglia e per la terra d’origine.

Considerato l’interesse mostrato e l’entusiasmo dei ragazzi Vittorio Sgarbi, compiaciuto dai calorosi applausi degli studenti e perfettamente a proprio agio con i giovani, non è andato via dopo il proprio intervento ma si é a lungo soffermato a discutere con loro e ad essere protagonista della loro simpatia e dei loro selfie.