Salvator mundi, dal 20 febbraio esposto a Santo Spirito

La Chiesa di Santo Spirito ad Agrigento, patrimonio del Fondo Edifici di Culto, custodisce lo splendido apparato decorativo a stucco di Giacomo Serpotta, databile tra il 1709 e il 1717, recentemente oggetto di un intervento di restauro conservativo finalizzato alla messa in sicurezza, finanziato dal Ministero dell’Interno e diretto dalla Soprintendenza.

La Chiesa ospiterà dal 20 febbraio 2016 un capolavoro scultoreo del Barocco Romano: il Salvator Mundi di Gian Lorenzo Bernini, l’ultima opera nota del grande architetto scultore, che egli scolpì nel 1680, poco prima della morte avvenuta nello stesso anno. Il grande busto marmoreo, anch’esso facente parte del patrimonio del Fondo Edifici di Culto, è conservato presso la Basilica di San Sebastiano fuori le Mura a Roma e costituisce un manifesto del trionfo barocco.

L’iniziativa – organizzata in piena sinergia dalla Prefettura di Agrigento, dalla Curia Arcivescovile e dalla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Agrigento, con la collaborazione del Comune di Agrigento e la attenta supervisione della Direzione Centrale del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno – sarà illustrata nel corso di una conferenza stampa di presentazione che si terrà presso la Prefettura, nella sede di Piazza Aldo Moro n.1, il giorno 19 febbraio p.v. alle ore 16:00.