HomeDai ComuniAgrigentoAkragas, Rigoli: "Non faccio programmi, la salvezza è a 40 punti"

Akragas, Rigoli: “Non faccio programmi, la salvezza è a 40 punti”

Published on

Dopo un giorno di riposo, l’Akragas torna in campo per preparare la partita di domenica contro l’Andria. Rigoli, prima di scendere in campo con i suoi, ha incontrato i giornalisti con i quali ha trattato diversi argomenti. Primo fra tutti, la condizione dei giocatori infortunati: “Thiago e Capuano – ha detto il mister rispondendo alle domande dei giornalisti – sono in ripresa. Per Ciro abbiamo previsto degli accertamenti per capire quanto ha recuperato. Se sarà a buon punto inizieremo la ripresa sul campo. Per Di Grazia non c’è alcun problema, domenica è uscito perché ha pagato gli ultimi scatti. Si è sacrificato molto anche in fase difensiva”.

“Ho guardato la classifica per la prima volta soltanto ieri – ha proseguito il mister – è ancora una classifica deficitaria perché essere fuori dai play out per un punto non significa niente. Sarebbe stato peggio essere tra le ultime quattro, abbiamo 25 punti e tra queste c’è il Catania che io non metterei in questa griglia. Penso soltanto alla prossima partita. La quota salvezza? C’è chi dice 36, chi 38: per me ci vorranno almeno 40 punti. Non ho pensato ad una tabella di marcia, bisogna affrontare le partite una alla volta”.

“Il primo obiettivo di un allenatore appena arrivato – ha aggiunto – è quello di vincere il più possibile. Abbiamo lavorato su alcune cose e adesso sta a noi ricreare l’entusiasmo giusto. Ho avuto la fortuna di allenare in diverse piazze importanti. Ci sono posti in cui se vinci una partita, quei tre punti diventano 6. Agrigento è una di quelle piazze importanti che ha molta fame anche se deve recuperare una certa cultura calcistica. Ci vuole il tempo necessario per rielaborare quanto accaduto. La realtà è quella che conta, in questo momento siamo coinvolti nella bagarre della retrocessione”.

“Non credo di avere segreti, ognuno ha le sue esperienze e i suoi metodi. Io parlo in maniera diretta senza giri di parole. I ragazzi sanno che devono dare il massimo. Per me la partita inizia il martedì e termina la domenica”.

“Ho fiducia nel gruppo e nella squadra, a prescindere da quello che sia il risultato che può essere determinato da un episodio. Nelle ultime settimane la squadra si è allenata molto bene e se continuiamo così possiamo fare una bella prestazione. L’Andria è una squadra di alto livello che secondo me, per il valore dei giocatori, merita più punti” ha concluso Rigoli.

Latest articles

Mandorlo in Fiore 2026: il Messico vince il Tempio d’Oro

Premi anche a Colombia, Georgia, Ucraina e Ungheria.

Mandorlo in Fiore 2026: il Premio Ugo Re Capriata al gruppo folkloristico del Messico

Al Mandorlo in Fiore 2026 il Premio Ugo Re Capriata dell’Associazione Siciliana della Stampa di Agrigento assegnato al gruppo folkloristico del Messico.

Akragas batte Santa Croce 3-0 e resta in corsa per la vetta

L’Akragas supera 3-0 il Santa Croce Soccer. I biancazzurri restano in corsa per la vetta in attesa del Priolo.

Mandorlo in Fiore 2026, le foto della fiaccolata

Grande partecipazione ad Agrigento per la Fiaccolata dell’Amicizia del Mandorlo in Fiore. Sfilata dei gruppi folkloristici tra musica, danze e il messaggio di pace del festival.

More like this

Mandorlo in Fiore 2026: il Messico vince il Tempio d’Oro

Premi anche a Colombia, Georgia, Ucraina e Ungheria.

Mandorlo in Fiore 2026: il Premio Ugo Re Capriata al gruppo folkloristico del Messico

Al Mandorlo in Fiore 2026 il Premio Ugo Re Capriata dell’Associazione Siciliana della Stampa di Agrigento assegnato al gruppo folkloristico del Messico.

Akragas batte Santa Croce 3-0 e resta in corsa per la vetta

L’Akragas supera 3-0 il Santa Croce Soccer. I biancazzurri restano in corsa per la vetta in attesa del Priolo.