Regione, secondo giorno di paralisi informatica

Ancora problemi informatici alla Regione siciliana. Servizi, sportelli sanitari, pagamenti, anche la pagina web della Regione e la posta: tutto in tilt a causa dell’interruzione del collegamento con i server di Sicilia e-servizi, la partecipata regionale responsabile della cruciale piattaforma digitale dell’ente pubblico. Un blocco del server deciso dall’ex socio privato di Sicilia e-servizi, Engineering, che ha staccato la connessione tra il cervellone informatico che si trova in Val D’Aosta e la Regione per un credito nei confronti dell’ente pubblico lievitato fino a 114 milioni di euro. Il governatore Rosario Crocetta, di ritorno dalla missione romana di ieri, finalizzata a ridare ossigeno alle casse vuote, provera’ oggi a trovare una soluzione e un accordo con il socio privato. Nel frattempo l’amministratore unico dell’azienda regionale Antonio Ingroia conferma con una nota inviata tramite “un indirizzo di posta privato per il blocco effettuato all’intero sistema dall’ex socio privato di Sicilia e-servizi”, che ha attivato un comitato di crisi, e fa capire che la questione potrebbe finire in procura, “perche’ si mettono in discussione servizi essenziali dei siciliani: qualcuno dovra’ rispondere dell’enorme danno arrecato che ogni ora che passa aggrava sempre di piu’ i disagi”.