Con Rosario Martino l’annoso problema della disabilità approda alla Regione Siciliana

Giornalmente emergono problemi legati al mondo della disabilità, situazioni di ordinaria disattenzione verso cittadini che avrebbero bisogno di maggiori e concrete attenzioni sin dall’insorgere della patologia.

Raccogliendo il disagio e il malcontento delle comunità, delle famiglie e della gente siciliana Rosario Martino, nominato responsabile regionale per le Politiche sociali del movimento “Noi con Salvini” dal segretario nazionale on. Angelo Attaguile, in questi giorni ha incontrato il neo Assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi, per affrontare numerose tematiche che da tempo stanno a cuore ai disabili e ad alcuni malati affetti da patologie particolari tra i quali i bambini autistici e coloro che sono affetti da malattie rare. Martino si è fatto portavoce delle loro speranze affinché la Sicilia possa finalmente rialzare la testa e tirarsi fuori dalle sabbie mobili nelle quali in tema di diritti dei disabili sta sprofondando.

Le proposte di Rosario Martino si sono incentrate soprattutto sugli ausili e sulle lungaggini burocratiche causate dalle tempistiche per le visite mediche anche per i disabili gravi. Il responsabile regionale di “Noi con Salvini” in particolare ha posto l’attenzione sulle difficoltà pratico-logistiche che affrontano i disabili che vivono in provincia dove i servizi lasciano a desiderare (o sono addirittura inesistenti) sostenendo che é indispensabile assicurare alle persone con disabilità gli stessi diritti di tutti i cittadini e garantire loro libertà di movimento e di relazione. Rosario Martino non si è presentato da solo nella sede palermitana dell’assessorato regionale alla Salute ma ha pensato bene, diversi giorni prima dell’incontro, di lanciare un appello sul social network Facebook al fine di coinvolgere anche altri soggetti in difficoltà. All’appello hanno risposto Anna Carta, mamma di un ragazzo di 25 anni affetto da una grave patologia rara e la Signora Daniela Pizzuto, Presidente dell’Associazione apolitica “L’autismo parla”.

In particolare Anna Carta si è soffermata sulla legge n. 38 del 2010 relativa alle cure palliative e alla terapia del dolore del malato, una delle tante leggi che i disabili conoscono bene e che mai hanno trovato applicazione concreta. L’Assessore Gucciardi, che non è ovviamente coinvolto in precedenti omissioni in quanto ha appena assunto la guida dell’Assessorato, si è reso disponibile a provvedere ad aggiornarsi tempestivamente e a pronunciarsi in brevissimo tempo per potere applicare detta normativa a tutti i malati neurologici degenerativi.

L’Assessore, mostrando grande disponibilità nel volersi interessare in favore della categoria, ha consigliato alla signora Carta il ricovero del figlio Mauro nel centro di eccellenza di Messina, assai apprezzato in fatto di robotica riabilitativa. Nel corso dell’incontro promosso da Rosario Martino è stata anche affrontata la questione dell’autismo ed è emersa la volontà pubblica di formare un tavolo tecnico che possa operare alla luce dei dettami della Legge nazionale sull’autismo ma anche al fine dell’inserimento dell’autismo nei LEA. L’assessore Gucciardi si è anche impegnato ad accogliere il suggerimento di inserire nel suddetto tavolo tecnico la neuropsichiatra infantile presso il Centro autismo dell’aiuto materno Dott.ssa Giovanna Gambino, garante dei disabili per la Regione Siciliana.

Martino ha infine segnalato all’Assessore alla Sanità le seguenti problematiche che toccano da vicino i disabili e i malati gravi: gli ausili, la complessa e lunga burocrazia, le lunghe liste d’attesa per le visite mediche nonché le difficoltà obiettive affrontate dai disabili nelle varie province, territori dove spesso i servizi lasciano a desiderare. In merito l’Assessore Gucciardi si è ancora impegnato ad istituire un tavolo tecnico tra i dirigenti delle varie Asp provinciali per quanto di loro competenza.

L’incontro ha rappresentato un monito importante che deve essere recepito dalla politica e dall’istituzione Regione ed ha costituito un’occasione preziosa per compiere un viaggio tra le esperienze maturate sul territorio regionale e i servizi e i progetti presenti sullo stesso, ma soprattutto è stato un’opportunità per incontrare idee, riflessioni e criticità aperte dialogando con persone che a vario titolo lavorano con passione e competenza attorno alle tematiche relative alle persone con disabilità.

In sintesi, il risultato più rilevante dell’incontro con l’Assessore Regionale potrebbe rappresentare l’incentivo alla crescita della dimensione sociale del fenomeno della disabilità in Sicilia. Una cooperazione che potrebbe generare solidarietà e coesione sul tema della disabilità: mettere insieme le risorse partendo da quello che c’è per creare opportunità di inclusione, non solo per le persone disabili ma anche per le famiglie e il territorio nell’ottica di un sostegno reciproco nella ricerca di spazi di vita migliori.