Esseneto “tabù”, l’Akragas perde ancora, la Juve Stabia si rilancia

L’Esseneto è tabù per l’Akragas. Davanti al proprio pubblico, non sa vincere e non è riuscita ad imbastire azioni degne di nota. Per la seconda volta consecutiva, i biancazzurri cedono agli avversari con il medesimo risultato.

La Juve Stabia, accompagnata da nove tifosi, con una doppietta di Polak su due palle inattive, trova la vittoria che potrebbe dare una svolta al proprio campionato.
Gli uomini di Legrottaglie, lenti e priva di idee, confermano le lacune notate nelle precedenti partite soprattutto in attacco, con le punte che non hanno mai impegnato il portiere Polito.

Finale tra gli applausi di un pubblico molto generoso.

LA CRONACA
Pubblico non superiore alle duemila unità per la seconda casalinga dei biancazzurri, compresi i nove tifosi giunti dalla Campania, un dato che certamente farà riflettere la società.
Pronti, via e la Juve Stabia ci priva già con Gomez dalla distanza, ma il tiro è sbilenco e termina altissimo sulla traversa.
Al 3’ la Juve Stabia perde Cancellotti, che lascia il campo in lacrime in barella. Al sui posto Zavettieri manda in campo Gatto.

Al 18’ è ancora la Juve Stabia a mettere in difficoltà Maurantonio. Contessa riesce a liberarsi della marcatura di Capuano e dal limite prova a beffare il portiere biancazzurro che blocca.
L’Akragas si fa viva dalle parti di Polito un minuto dopo con Aloi che però sbaglia completamente la conclusione.
Al 21’ primo ammonito della partita: Nicastro trattiene Almiron a centrocampo e finisce sul taccuino.
Al 25’ cartellino giallo anche per Marino che interviene in maniera irregolare alle spalle di un avversario.
Al 28’ Juve Stabia in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione Polak colpisce debolmente ma in maniera efficace, Maurantonio guarda la palla carambolare in porta.
L’Akragas accusa il colpo e stenta ad imbastire azioni d’attacco. Al 37° Di Piazza, fino a questo momento inconsistente, si libera e lascia partire un tiro che attraversa però lo specchio della porta.
Al 40’ Aloi commette fallo e si becca il giallo.
Al 41’ si registra il primo tiro nello specchio della porta di Polito: è Almiron dalla distanza ad obbligare il portiere ospite ad accartocciarsi sulla palla.
Al 47’ l’arbitro ammonisce anche Capuano, reo di aver protestato in maniera troppo energica.
Nella ripresa Legrottaglie toglie Zibert per Leonetti e ridisegna l’attacco biancazzurro. Dopo due minuti fuori Almiron per Mauri.
Il gioco langue e l’Akragas non costruisce nulla di propositivo, il pubblico inizia a spazientirsi. Legrottaglie si affida anche a Roghi.
Al 24’ Leonetti va in gol ma l’azione è viziata da un evidente fallo di mano dell’attaccante che viene ammonito.
Al 37’ Polak raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione. La reazione del pubblico è clamorosa, centinaia di persone lasciano gli spalti.
La torta è condita con l’espulsione di Leonetti per doppia ammonizione.

Akragas: Maurantonio, Scrugli, Sabatino, Almiron, Marino, Capuano, Salandria, Zibert, Di Piazza, Madonia, Aloi.
All. Legrottaglie

Juve Stabia: Polito, Romeo, Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Cancellotti, Favasuli, Gomez, Nicastro, Contessa.
All. Zavettieri