Giunge alla sua IX Edizione la rassegna cinematografica che puntualmente viene organizzata dall’Associazione Culturale “Ciak Donna” nel periodo estivo con interessanti e raffinate proiezioni su temi di preminente interesse sociale. Quest’anno l’attenzione dell’Associazione si sofferma sul tema “Gioventù da amare” per evidenziare il complesso mondo adolescenziale dotato di un insieme di problemi, molti dei quali legati a sperimentare la pubertà e le tribolazioni emotive dell’età. L’attenzione è quindi rivolta alla gioventù che rappresenta una fase evolutiva articolata e complessa caratterizzata da rapide modificazioni fisiche, sessuali, cognitive e sociali in merito alle quali anche l’adulto deve affrontare un processo di cambiamento lento ed impegnativo vagliando modalità di relazione e di comunicazione. Nonostante il costante successo di critica e pubblico che la rassegna ha riscosso negli anni, nella presente edizione saranno proiettati soltanto tre film rispetto ai consueti cinque delle scorse edizioni in quanto all’Associazione quest’anno non sono stati erogati contributi pubblici per cui le socie si sono fatte carico delle spese relative alle proiezioni per garantire la continuità dell’evento agli affezionati nonché a tutti gli appassionati di cinematografia che potranno fruire della visione dei film sempre con ingresso gratuito.
Le proiezioni, con inizio alle ore 21.00, avranno luogo presso il Dioscuri Palace Hotel di San Leone dal 18 agosto all’8 settembre secondo il seguente calendario:
18 agosto : “Momy” di Xavier Dolan
25 agosto : ”Father and Son” di Hirokazu Koreeda
8 settembre: “Dans la maison” di Francois Hozon

La rassegna aprirà i battenti con il film di produzione franco/canadese “Mommy” del regista Xavier Dolan interpretato da Anne Dorval, Antoine-Olivier Pilon, Suzanne Clèment e Alexandre Goyette. Il film, prodotto nel 2014, narra le vicende di un’esuberante giovane mamma vedova la quale si vede costretta a prendere in custodia a tempo pieno il proprio figlio, un turbolento quindicenne affetto dalla sindrome da deficit di attenzione. Cannes ha attribuito al film il Gran Premio della giuria ex-aequo con Godard. Su un soggetto da mélo, Dolan attiva un formidabile armamentario pop che sposa il mélo hollywoodiano col videoclip, il “muto” e la pausa musicale. La trama è ambientata in Québec dove viene approvata una legge che permette ai genitori di liberarsi dei figli problematici facendoli internare per sempre. Diane, detta Die, vedova sulla quarantina, è la madre del quindicenne Steve, nel quale deficit di attenzione e iperattivismo sfociano in crisi di violenza. Tuttavia Diane decide di tenerlo con sé. Benché i due si amino molto, la convivenza è piena di urla, litigi, malintesi. Finché Die non chiede a Kyla, insegnante in congedo terapeutico, di dare ripetizioni a Steve. Enfant prodige del cinema canadese, il venticinquenne Xavier Dolan è dotato di un ego extralarge, ma di un talento in proporzione. Tutti insieme troveranno un nuovo equilibrio e tornerà la speranza. La proiezione del film sarà introdotta con i saluti della Vice Presidente dell’Associazione Culturale “Ciak Donna”, Giovanna Lauricella, e con la presentazione di Aurora Augello.