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Calcioscommesse: processi chiusi, sentenze e poi calendari

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Verdetti entro prossima settimana. Tremano anche Torres e Lamezia

Dopo Catania, Savona e Teramo, a tremare ora sono anche le piazze di Sassari e Lamezia. Nel terzo giorno di processi al Calcioscommesse – dopo la lunga maratona notturna dedicata al caso Savona-Teramo (in cui la difese dei due club hanno aperto crepe nell’impianto accusatorio) – la Procura Figc ha infatti presentato delle richieste durissime nei confronti delle società deferite per responsabilità diretta nel procedimento discusso dinanzi al Tribunale Federale Nazionale e riguardante il filone ‘Dirty Soccer’, mutuato dalla Procura di Catanzaro.

Se dovessero essere accolte, la Torres verrebbe retrocessa in serie D con 10 punti di penalizzazione, la Vigor Lamezia sarebbe invece costretta al pagamento di 40mila euro di ammenda, ma, soprattutto, esclusa dal campionato di Lega Pro e assegnata dal consiglio federale in un campionato di categoria inferiore (probabilmente l’Eccellenza), mentre il Brindisi sarebbe escluso dalla Serie D e assegnato probabilmente in Promozione (con un’ammenda di 8mila euro). Merita un discorso a parte il Barletta, per cui è stata chiesta la retrocessione in Serie D e il -10 in classifica (più 40mila euro di ammenda), ma che, di fatto, non essendosi iscritto al campionato di Lega Pro, ripartirà già dall’Eccellenza.

Tra i club di Lega Pro (complessivamente sono 11 le società sportive e 21 i tesserati deferiti a vario titolo), potrebbero subire una penalizzazione, per responsabilità oggettiva, Paganese (1 punto) e L’Aquila (2 punti e 40mila euro, sommando anche la richiesta di ieri). Stralciata la posizione del Pisa.

Le decisioni del collegio presieduto da Sergio Artico sono attese tra il 18 e il 20 agosto, anche per i casi Catania (chiesta la Lega Pro e – 5), Savona (chiesta la Serie D e -10) e Teramo (Serie D e -20).

Ma la Lega di B e la Lega Pro hanno già fatto sapere che, nel caso dovessero slittare i processi d’appello, si atterranno alle sentenze di primo grado per preparare i sorteggi dei calendari, fissati rispettivamente per il 25 e il 27 agosto. Con il rischio di doverli riscrivere una settimana dopo.

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