Saggio finale del Liceo Musicale “Dante Alighieri” di Agrigento

A conclusione dell’attività didattica per l’anno scolastico 2014-2015, si sono svolte delle esecuzioni di strumento musicale oggetto di studio del piano di lavoro del Liceo Musicale “Dante Alighieri” di Agrigento, i cui protagonisti sono stati i maestri prof. Michele Campo al pianoforte, prof. Giuseppe Guastella alla tromba, prof. Benedetto Spoto al trombone, l’allievo Gerlando Agozzino e la partecipazione del batterista e percussionista Francesco Vinti.

Sono stati eseguiti brani di musica classica per pianoforte, brani di musica contemporanea per tromba e trombone. A conclusione del saggio molto apprezzata l’esibizione dal titolo “l’energia primordiale delle percussioni” dell’alunno Gerlando Agozzino e del musicista agrigentino Francesco Vinti.

Lo studio della musica e la pratica strumentale si confermano utili momenti di aggregazione e di elevata cultura, a vantaggio di un maggiore coinvolgimento ed una migliore diffusione della pratica musicale in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Lo scopo essenziale rimane quello di favorire l’aggregazione tra i giovani musicisti, per aiutare sempre di più un’autentica serenità interiore e una cultura umana al passo coi tempi, che possano incentivare la motivazione all’ascolto della musica, allo studio della stessa ed alla pratica strumentale.

L’esibizione finale del Liceo Musicale “Dante Alighieri” ha effettivamente rispecchiato tutte le intenzioni di una buona occasione musicale.

Da una parte i musicisti che hanno voluto dimostrare un percorso culturale fatto di utili approfondimenti teorici e di tante prove con gli strumenti, per ottenere delle apprezzabili esibizioni; dall’altra il giovane allievo Agozzino che ha dimostrato preparazione ed entusiasmo.

La riuscita del saggio finale è stata anche realizzata grazie alla voglia di fare bene dall’intero staff della presidenza e della segreteria degli istituti “Pitagora” e “Dante Alighieri” caparbiamente guidati dall’esperienza del preside Carmelo Terrasi, dei docenti, degli alunni e di alcuni genitori che hanno allegramente vissuto questa idea.