HomeDai ComuniAgrigentoContinua lo stato di agitazione dei dipendenti del Libero Consorzio di Agrigento

Continua lo stato di agitazione dei dipendenti del Libero Consorzio di Agrigento

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Nuove iniziative della Rappresentanza Sindacale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per rendere pubblico lo stato di grave crisi finanziaria attraversato dall’Ente a causa della richiesta da parte dello Stato di prelevare dal bilancio provinciale circa sette milioni di euro nel 2015 e di proseguire nel prelievo forzoso di maggiori somme anche per il 2016 e il 2017.
Giovedì prossimo 28 maggio, dalle 10 alle 12, si terrà un sit in unitario del personale davanti la sede della Prefettura. Analoga iniziativa si svolgerà nelle altre città capoluogo di provincia della Sicilia. L’azione sindacale servirà a sensibilizzare gli organi periferici del Governo Nazionale e l’opinione pubblica sull’assurda situazione finanziaria in cui si trovano le ex Province che devono assicurare per legge i servizi ai cittadini in settori strategici come la viabilità, l’istruzione secondaria e l’edilizia scolastica, la tutela dell’ambiente, i servizi ai portatori di handicap e il turismo senza avere sufficienti risorse di bilancio. Inoltre si profila nei prossimi mesi anche il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti.
La RSU ha poi deciso di convocare un’assemblea dei dipendenti con i deputati e i senatori della nostra provincia lunedì 1 giugno alle ore 10:30 nell’Aula Giglia della sede centrale dell’Ente. L’incontro servirà per discutere un intervento legislativo del Parlamento e proporre un intervento sul Governo nazionale per modificare le norme sul patto di stabilità ed assegnare sufficienti risorse economiche alle ex province per garantire i servizi.

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