Lillo Firetto, non parteciperà a confronti con gli atri candidati a sindaco di Agrigento . Lo ha comunicato lo stesso Firetto ad “Agrigento Manifesta” che ha organizzato per domenica prossima 18 maggio, alle 18 un confronto- interviste con i sette candidati a sindaco.
Firetto, che aveva assicurato la propria presenza, ci ha ripensato. Come mai? E lui stesso a spiegarlo ad “Agrigento manifesta”.

“Avevo accettato l’ invito al confronto perché conosco la vostra storia breve ma intensa e apprezzo molto, sin dal nascere, la vostra carica civica. Ma quello che sta succedendo contro la mia persona supera ogni forma di dialettica politica. Siamo ad una sorta di tiro al bersaglio, dove non ho possibilità di difesa perché credo profondamente che nella nostra civiltà occidentale non spetti a chi lancia accuse emettere le sentenze, né va chi è accusato di autoassolversi. Poiché taluno, col silenzio complice o compiaciuto degli altri competitori, scaraventa contro di me accuse di tipo penale siamo già fuori i limiti del confronto politico.
Lo aspetto in Tribunale, unica sede deputata a questo genere di scontro. Con voi vorrei poter avere un momento di confronto sui problemi della città e sulle soluzioni possibili. Aspetto il vostro invito”.

Al fianco di Firetto si schiera Aurelio Trupia Coordinatore Lista “Uniti per la Città”

“Non è con gli scontri, non è con le denigrazioni – dice Trupia – che si contrastano gli avversari. Il giudice supremo sono gli elettori, con i quali Firetto, assieme alla coalizione, interloquisce giornalmente e li incontra nell’interesse del territorio. Le battaglie politiche si giocano e si vincono sul terreno del confronto democratico, incentrato sui programmi e sugli interventi seri e concreti che un candidato sindaco è in grado di elaborare in aderenza alle esigenze del territorio e in linea con il principio della fattibilità. Agrigento e gli agrigentini, in questo momento che precede il voto, hanno bisogno di sapere, di conoscere il modello di sviluppo per questa nostra martoriata città. E’ importante capire la direzione di marcia verso la quale il Comune è indirizzato rispetto ad alcuni punti nodali, come quello finanziario, dei tributi, della gestione dei rifiuti, della riqualificazione del centro storico, degli impianti sportivi, della vivibilità, della viabilità, dei servizi sociali e dell’attenzione da prestare alle frazioni. Ecco le tematiche sulle quali misurarsi per poi assumere impegni precisi, non con le parole, con le promesse, ma con l’individuazione di soluzioni adeguate e mirate. E invece, ahimè, assistiamo quasi quotidianamente a dichiarazioni che veicolano messaggi di basso profilo che nulla hanno a che vedere con la prospettiva, il futuro di Agrigento. La lista “Uniti per la Città” biasima questa impostazione, che continua a produrre fango e danni alla città, e nei prossimi giorni si farà promotrice di una iniziativa che catalizzerà l’interesse e l’attenzione solo ed esclusivamente sulle priorità e sugli obiettivi e come centrarli. Noi siamo per la politica del fare, dell’agire – conclude Aurelio Trupia – restando con piedi per terra e nell’ambito del recinto democratico che garantisce rispetto e dignità all’avversario, qualunque esso sia”.