Akragas in Lega Pro, la voce dei protagonisti

tribuna-roccellaGli interventi a fine partita sono un coro all’unisono: “Una grande vittoria, strameritata e da dedicare ai tifosi”.

Silvio Alessi: “Una vittoria meritata, giornata dopo giornata. Non avevamo dubbi, abbiamo allestito una squadra che doveva fare questo e l’ha fatto. Abbiamo regalato agli sportivi una grande gioia.
Dedico questa vittoria a mio fratello Giovanni che non c’è più. Ma voglio dedicare la vittoria anche a Calogero La Mantia. Oggi ci guardano dall’alto e avrebbero gioito con noi”.

Laneri: “Ho vinto tanti campionati ma non avevo mai visto una cosa del genere, questi tifosi sono spettacolari, ringrazio la società per avermi messo a disposizione questi grandi giocatori”.

Feola: “Missione compiuta, sono emozionato, voglio dedicare la vittoria a mia moglie e ai miei figli, stare lontano da casa distanti 1000 chilometri non è facile. Voglio dedicare questa vittoria a tutti quelli che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo dietro le quinte: mi riferisco a Pucci, Suppa, a Fichera, a “Pitollo”.

Fucci: “Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio, l’Akragas in serie C e poi in Serie B.
Pasquale Suppa: “Questa squadra ha dimostrato di essere forte, quando siamo arrivati abbiamo detto di stare tranquilli, questa squadra non poteva fallire.

Chiavaro: “Siamo impazziti, l’emozione è indescrivibile, ora ci lasciamo andare, se lo meritano tutti. Un’emozione della quale ancora non ci rendiamo conto. Siamo entrati nel calcio che conta”.

Bonafffini: “E’ l’immensa gioia che abbiamo voluto regalare ai tifosi, dopo la delusione della sconfitta di Fondi oggi ci siamo riscattati.

Maraucci: “Avevamo programmato il selfie al gol, e l’abbiamo fatto. Per me questa vittoria ha un sapore speciale. Dedichiamo la promozione a tutti i tifosi, alla squadra e alla società”.

Terminiello: “Mi fa piacere aver giocato l’ultima partita, che era quella più importante. Siamo felici”.

Baiocco: “Tutte le vittorie sono speciali, come dicevo quest’estate, in occasione della presentazione, per me l’Akragas era la juve. Regalare gioia è ancor più bello per noi. Oltre a quella nostra personale c’è la gioia dei tifosi. Speriamo che questo sia l’inizio di un bel viaggio, magari insieme.
Voglio dedicare questa vittoria a mio figlio che ha subito un infortunio al crociato, affinchè torni più forte di prima”.

D’Alessandro: “Grande emozione, ringraziamo i tifosi e dedichiamo a loro questo successo”.