Al via la Stagione dei Viaggi Sentimentali per gli studenti agrigentini

Inizia oggi la Stagione dei Viaggi Sentimentali per gli studenti di tutte le scuole

Inizia oggi, 14 marzo 2015, alle ore 10.30 la Stagione dei Viaggi Sentimentali per gli studenti di tutte le scuole, appositamente allestiti per l’occasione data dalla oramai incipiente primavera.

La stagione di colori, dei profumi, dei canti e della giovinezza come sempre sta trasformando il volto di nel nostro paesaggio a volte martoriato dalle difese della natura dagli interventi molto arguti e dannosi dell’Uomo.

Sarà una scolaresca di cinquanta ragazzi delle prime classi del Liceo Leonardo guidata dalla Professoressa Mirabile ad esordire, come Viandanti di quest’anno, nelle terre del Caos dove come una Lucciola nacque Luigi Pirandello, terra di profonde ispirazioni che hanno segnato la vita di Uno Scrittore immortale. Un esempio di Vita di Studioso dell’eterno Divenire ha segnato le pagine di due secoli e per sempre, delineando una voce perenne nella storia del Teatro e della Letteratura. I giovani studenti Viaggiatori del Sentieruolo di mentastro profumato oggi, coinvolti dalla possente Voce del Cantastorie Francesco Maria Naccari e dalle magiche note dei flauti dei musici e degli attori, rivivranno le emozioni che segnarono la Vita del Nostro Premio Nobel.

Il Parco Letterario come sempre, riecheggiando le diritte di Stanislao Nievo, aggiunge la sua mission maieutica a quella degli insegnati delle scuole per dar tono e gioia alle giovani generazioni sicuro di penetrare con discrezione nelle menti delle giovani generazioni per indicare la Strada della Sapienza in un mondo che spesso mostra di aver smarrito le meraviglie della vita.
Luigi Pirandello, a volte ingabbiato dagli agrigentini nella maschera del pessimismo, dell’assurdo e del paradossale non trova spesso alcune sue dimensioni come quelle per l’amore per la bellezza, per l’equilibrio della sua Magna Grecia della quale vedeva l’immiserimento ma sognava la rinascita sognando di poter porre sotto il braccio dei suoi posteri il suo libro immortale come già giovinetto scriveva nella raccolta Mal Giocondo.

Oggi dalla Casa Natale alla rozza pietra dove volle ritornare, tutti i cittadini sono invitati ad una sorta di inaugurazione ideale di un percorso sempre diverso e mai uguale grazie alla bravura del regista e dei giovani Viandanti dell’essere.