La “Grande guerra” in un grande progetto dell’ITC “M.Foderà” di Agrigento

AGRIGENTO – La prima guerra mondiale, conosciuta anche con il nome di “Grande guerra”, fu il più vasto conflitto armato intercontinentale mai combattuto fino alla seconda guerra mondiale. Tra l’estate del 1914 e la fine del 1918 il conflitto coinvolse infatti le principali potenze mondiali e molte di quelle minori determinando una svolta epocale che segnò la storia dell’umanità. Oggi la ricorrenza del suo centenario costituisce una grande occasione per riscoprire e promuovere il valore della pace, un diritto e un prezioso “bene comune” che, soprattutto in questi giorni, dovrebbe essere tutelato e preservato.

A cento anni di distanza dal conflitto l’Istituto Tecnico Commerciale “M.Foderà”, presieduto dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Patrizia Pilato, si prepara a rievocare la “Grande guerra” per farne comprendere lo sviluppo e il significato ai propri studenti attraverso un articolato ed esaustivo ciclo di incontri che avranno luogo nei locali dell’Istituto a partire da sabato 14 marzo sino al prossimo 23 maggio. Il progetto, coordinato dal Prof. Massimo Muglia, verterà sul tema “Gli anni della Grande guerra : dal furore irredentista all’inutile strage” e tenderà a sollecitare docenti e alunni a confrontarsi e a ragionare attraverso un piano di attività volte ad agevolare lo sviluppo di una coscienza storica e critica da parte dei fruitori verso gli orrori del conflitto favorendo momenti di comunicazione e riflessione sul percorso storiografico che ha portato alla costruzione degli Stati moderni.

Un’iniziativa didattica sviluppata per fornire agli studenti una pluralità di informazioni su un periodo fondamentale della storia contemporanea e che tende ad approfondire l’evento storico nei suoi elementi di continuità e discontinuità rispetto al presente attraverso il recupero della memoria storica.

L’ITC “M.Foderà” si propone, quindi, di far comprendere le complesse ragioni che portarono alla deflagrazione e le conseguenze che essa produsse, di spiegare un devastante conflitto nel quale molti Stati consumarono tutte le energie che avevano a disposizione bruciando un’intera generazione e si propone, soprattutto, di educare i giovani alla democrazia attraverso la conoscenza del passato per giungere alla conclusione che la guerra ha sempre un significato negativo di morte e distruzione. In questo caso la scuola, che rappresenta il luogo deputato al consolidamento delle radici comuni e che ricopre un ruolo centrale nella crescita intellettuale delle nuove generazioni, promuove quindi l’educazione degli studenti alla cittadinanza democratica, alla pace, ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia consapevole che conoscere la storia aiuta a guardare con serietà ed impegno al futuro.

Il progetto, realizzato dal gruppo di lavoro composto dalle Prof.sse Michela Frasca e Giuseppina Garufi, sarà arricchito dagli interventi di Adalgisa Morreale, Angelo Natalello, Elio Di Bella, Salvatore Fucà e Alessandro Di Benedetto nonché da un reportage realizzato da Domenico Vecchio.

Le varie sezioni tratteranno le principali vicende storiche del conflitto ripercorrendo la cronologia degli eventi e delle battaglie nel territorio italiano con particolare attenzione anche alla città di Agrigento. Saranno inoltre affrontati temi legati alle tensioni e agli scompensi politici e istituzionali dell’epoca mentre una sezione sarà dedicata agli scrittori e ai poeti che hanno operato nel periodo bellico e le cui parole, ancora oggi, ci illuminano e ci commuovono.

Gli incontri avranno luogo nei locali dell’Istituto secondo il seguente calendario:

– 14.03.15 “Agrigento e la Grande Guerra”
– 16.03.15 “La tragedia di un confine. Un territorio e tre nazionalità”
– 18.03.15 “Gorizia, la Berlino italiana: un muro virtuale tra due città”
– 18.03.15 “Il Piave mormorava…”
– 19.03.15 “Sloveni e Italiani. Un’esperienza sul campo”
– 21.03.15 “Croati e Italiani”
– 22.03.15 “L’impresa fiumana tra retorica e delusione”
– 23.03.15 “Tra il Trattato di Osimo e il Trattato di Rapallo. Le instabili frontiere”
– 16.04.15 “Lapis e baionetta. Poeti e scrittori della Grande Guerra”
– 23.05.15 “ Presentazione del prodotto finale”