Aragona, si dimette collaboratore politico e sbatte la porta

Falzone: ”il sindaco non rispetta il patti”

“Il Sindaco non ha rispettato nessuno dei patti sbandierati durante la campagna elettorale. Di conseguenza sono venute meno le condizioni che reggevano la mia nomina di collaboratore politico. Ma diverse sono le motivazioni che mi hanno portato a questa decisione. Innanzitutto, il cavallo di battaglia del nostro primo cittadino Salvatore Parello nel corso della campagna elettorale è stato nessuna indennità di Giunta. Invece non è stato così. Anzi.”

Così Michelangelo Falzone – ormai – ex collaboratore politico sbatte la porta in faccia all’Amministrazione Parello. Parole forti che non lasciano nessuna interpretazione. Dunque l’ex alleato – ormai deluso- volta le spalle all’Amministrazione alla quale aveva creduto.
Poi Falzone spiega : “Il Sindaco voleva un collaboratore politico solo sulla carta, ma di fatto non mi ha mai coinvolto in nessuna decisione amministrativa. Inoltre più volte, nel corso della campagna elettorale, aveva ribadito che coloro i quali dovevano rivestire la carica di assessore non dovevano espletare contemporaneamente il ruolo di consigliere. In realtà anche tutto questo è stato disatteso e ormai da anni ci sono consiglieri – come Giuseppe Attardo – che rivestono entrambi i ruoli. Arrivati a questo punto mi chiedo quale sia il cambiamento? In questa Amministrazione ci sono solo persone che tutelano le proprie poltrone”.

“Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso – continua Falzone – è stata la nomina ad Assessore dell’ ex consigliere Claudio Clemenza, eletto nella lista FLI che sosteneva il candidato sindaco Giuseppe Pendolino, e della conseguente surroga in consiglio del consigliere Francesco Morreale. Quest’ultimo, aveva utilizzato parole durissime contro Parello durante la campagna elettorale. Ma ormai i suoi avversari politici sono divenuti i suoi amici, mentre gli amici li ha messi alla porta.”

“Il sindaco rompendo cosi il patto elettorale che avevamo sancito – conclude l’ex collaboratore politico – si è di fatto consegnato ai voltagabbana attuando il solo cambiamento di cui gli aragonesi non sentivano bisogno: il cambiamento del gattopardo”.

Articoli consigliati

Follow Me!