Agrigento. L’ITC “M.Foderà” educa alla salute

La collaborazione tra il mondo sanitario e quello dell’educazione e della formazione rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo di azioni adatte alla definizione dei problemi legati alla salute.

La scuola costituisce un microcosmo ideale in cui si maturano convinzioni, opinioni, conoscenze, atteggiamenti e abitudini che determineranno in gran parte l’evoluzione dell’individuo maturo, il suo ruolo e il suo contributo al vivere sociale.

Oggi l’educazione alla salute costituisce una delle priorità del Servizio Sanitario Nazionale nonché delle scuole per l’elevata incidenza delle malattie e per il loro impatto sociale ed economico. L’interesse per la formazione e per la prevenzione non è sfuggito all’Istituto Tecnico Commerciale “M.Foderà” di Agrigento, presieduto dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Patrizia Pilato, che in questi giorni si è fatto promotore di un valido progetto di ” Educazione alla salute” portato avanti dall’ASP di Agrigento nella persona della referente Dott.ssa Rosellina Celauro.

Presso l’Istituto, lo scorso 6 marzo, si è infatti svolto un interessante incontro con l’ostetrica Anna Maria Gueli che ha coinvolto tutte le seconde classi sul tema “Educazione alla sessualità e all’affettività” e che ha privilegiato l’educazione sessuale non come semplice trasmissione di informazioni ma nell’ambito più globale dello sviluppo delle capacità comunicative, relazionali e affettive della persona. Un progetto moderno improntato alla necessità di dare informazioni biologiche associate a un’educazione socio-affettiva tesa alla conoscenza non solo dell’anatomia degli organi sessuali e della fisiologia della riproduzione, ma anche della dimensione relazionale a esse correlata per guidare gli studenti all’ osservazione di emozioni, sentimenti, modi di esprimere affetto e per agevolare le loro relazioni con gli altri. Il più generale progetto di educazione alla salute nasce dall’esigenza di ampliare la proposta formativa della scuola in risposta ai bisogni formativi specifici degli alunni.

Nel suo ambito l’impegno dell’ITC “M.Foderà” tende ad offrire agli studenti adeguati stimoli culturali, affettivi e sociali affinché ciascuno sviluppi le proprie potenzialità in modo armonico. Favorire questo processo negli allievi vuol dire permettere loro di crescere pienamente, di costruirsi un’identità definita ed una personalità equilibrata.

Non a caso lo scorso 26 febbraio l’Istituto, di concerto con la LILT, ha ospitato il Senologo Dott. Borsellino e l’Oncologa Dott.ssa Di Caro in un incontro con gli studenti sui metodi di prevenzione dei tumori al seno. L’iniziativa proseguirà il prossimo 19 marzo con la presenza dell’Urologo Dott. Giuseppe Minacapilli e sarà destinata alle quarte classi dell’Istituto. Si ribadisce, pertanto, che la legittimazione dell’intera proposta formativa all’interno dei percorsi di apprendimento della scuola è sostenuta dal fatto che l’educazione alla salute non significa soltanto informazione e prevenzione ma anche trasmissione di valori necessari alla crescita e alla formazione degli studenti.