L’invio nell’immediato dei mezzi e del personale dell’Esa per il ripristino della viabilità agricola ovvero per liberare da fango e detriti le strade interpoderali e tutte le vie usate nelle campagne. Non appena le condizioni meteo lo permetteranno, poi, l’invio degli ispettori per verificare i danni patiti e l’eventuale richiesta dello stato di calamità.

E’ quanto concordato fra l’On Totò Cascio e l’assessore all’agricoltura Nino Caleca durante un incontro convocato d’0urgenza su richiesta proprio di Cascio, per discutere degli interventi urgenti per il comprensorio duramente colpito dal maltempo degli ultimi giorni e delle ultime ore.
Proprio questa mattina Cascio aveva depositato due interrogazioni parlamentari per chiedere di valutare lo stato di calamità per i danni da maltempo e per lì’immediato impiego dell’Esa a supporto dei territori colpiti. Due interrogazioni che, illustrate all’assessore all’agricoltura, hanno condotto alla immediata scelta di intervento nella direzione indicata.

L’esondazione dei fiumi Verdura e Platani ha causato grandi disagi e molti danni soprattutto in numerosi comuni proprio del comprensorio Sciacca-Ribera.

“L’impegno assunto dall’assessore -dice Cascio – ci fa sentire la vicinanza del governo della Regione e di questo lo ringrazio. Bisogna venire incontro agli agricoltori ed in generale al territorio duramente colpito dagli eventi di questo inverno per evitare che i danni del maltempo diventino più drammatici di quanto già non siano per le imprese e gli abitanti di questi territori”.