Riceviamo e pubblichiamo la nota dei “Volontari di Strada” di Agrigento. Da mesi chiedono al comune un locale da destinare alla raccolta e distribuzione di viveri alle famiglie che vivono in stato di totale indigenza. Da Palazzo dei Giganti non arriva nessun riscontro.

Ecco il testo:
“A seguito alla corposa corrispondenza di richiesta locale, ad uso gratuito, da destinare alla raccolta e distribuzione di viveri alle famiglie che vivono in stato di totale indigenza datate: 15/10/2012, 30/04/2013, 30/01/2014, 06/02/2014, 16/04/2014, 07/5/2014, 04/11/2014, 10/11/2014, che si allega, con prot. n°63078/Gab. del 12/11/2014, ci è stato comunicato che era stato diramato apposito atto d’indirizzo al dirigente del settore Patrimonio, finalizzato alla stipula di un contratto di comodato d’uso relativamente al magazzino sito in via Barone n.15.
Si precisa che l’ultima richiesta datata 10/11/2014 rappresentava una sorta di appello disperato, per il buon fine della convenzione stipulata in data 11/11/2014, tra la nostra associazione e il Banco alimentare delle Opere di Carità, che ci permetteva di fornire alimenti a più di 100 famiglie. Convenzione che richiedeva come requisito di base, il possesso di un magazzino dove stivare gli alimenti.
Ci duole il cuore constatare, e scusateci la nostra indignazione, che a fronte di un servizio, che potrebbe portare tanto sollievo ad una Città ridotta alla fame, e per il quale il Comune poteva brillare di sensibilità e di solidarietà verso chi soffre, ad oggi non esiste alcun contratto, mentre sussiste il serio rischio di recessione dalla convenzione stipulata con il Banco alimentare sopra citato.”
Questa è stata l’ultima richiesta/appello disperata dei volontari di strada, datata 03/02/15 ed indirizzata al Commissario straordinario e al dirigente del settore patrimonio, un’associazione che notoriamente opera senza contributi pubblici e con il solo aiuto dei tantissimi agrigentini, che nonostante la crisi, non hanno perso i valori della solidarietà, della fratellanza ed il rispetto della dignità di chi non ha di che sfamare i propri figli, di chi ha perso il lavoro e abbandonato al proprio destino.
A memoria non ricordiamo tempi così difficili insieme a tanta indifferenza ed ignavia da parte di chi, in nome dello Stato ed in virtù della nostra Costituzione, ha giurato impegno e fedeltà verso la Città… e non hanno neanche capito che noi Volontari, nel bussare ripetutamente alla porta dei loro uffici.. cercavamo di “pirciare” quella più importante… la porta dei loro cuori…per un impegno serio e concreto, nel rispetto e nella comprensione verso chi soffre.
Ad oggi…ancora il silenzio!!

Volontari di Strada