Si sono appena conclusi presso l’ITCET “L.Sciascia “ di Agrigento una serie di incontri organizzati dalla locale sezione della LILT (lega italiana per la lotta contro i tumori) e indirizzati agli studenti del quinto anno con lo scopo di informare ad educare i giovani ad un corretto stile di vita.

L’Istituto Tecnico Commerciale Economico e Tecnologico “L.Sciascia”, presieduto dalla Dott.ssa Patrizia Marino, per il corrente anno scolastico si é infatti fatto promotore di un interessante progetto di ” Educazione alla salute” che ha avuto come docenti referenti la Prof.ssa Giuseppina Parisi e la Prof.ssa Giovanna Riolo, membro del consiglio direttivo della LILT.

Nell’ambito dell’iniziativa si sono svolte tre diverse giornate con l’intervento di qualificati ed accreditati professionisti.

Nel mese di Novembre sono intervenuti i senologi Dott.Pasquale Borsellino e Dott.ssa Carmela Di Caro i quali, per quanto riguarda la prevenzione dei tumori al seno (indispensabile per l’individuazione della diagnosi precoce), si sono soffermati sull’importanza della visita senologica, sull’ eventuale ecografia e sulla corretta autopalpazione.

Nel mese di Gennaio la Dott.ssa Daniela Carmina ha posto in evidenza i problemi inerenti all’apparato genitale femminile ed ha spiegato le gravi conseguenze derivanti da rapporti sessuali non protetti elargendo professionali suggerimenti per evitare gravidanze indesiderate soprattutto ai giovani della fascia di età presente. Infine, nel corrente mese di Febbraio, l’incontro e’ stato dedicato all’apparato urologico con l’intervento dell’andrologo Dott. Giuseppe Minacapilli il quale ha approfondito dal punto di vista anatomico l’apparato uro-genitale e la corretta funzionalità dello stesso, soprattutto ai fini della procreazione, ponendo anche lui l’accento sulla prevenzione da effettuare con ecografia e visita urologica.

Gli incontri realizzati, che sono stati altamente formativi ed interessanti, hanno evidenziato la grande professionalità dei medici volontari della LILT. Gli operatori hanno infatti sollecitato costruttivi dibattiti con gli studenti ed hanno risposto a domande, anche delicate, raggiungendo pienamente l’obiettivo del progetto: migliorare la qualità della vita attraverso un’attenta disamina e una buona informazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza delle malattie da combattere anche con una sana e periodica prevenzione. In merito hanno mostrato soddisfazione sia il Dirigente Scolastico che le docenti referenti al progetto per le quali gli incontri sono stati validi sia ai fini dell’informazione che ai fini della fattiva collaborazione tra il mondo sanitario, quello dell’educazione e soprattutto quello della formazione che rappresenta un elemento fondamentale di sensibilizzazione per lo sviluppo di azioni adatte alla definizione di eventuali problemi legati alla salute. Del resto la scuola costituisce un microcosmo in cui si maturano convinzioni, opinioni, conoscenze, atteggiamenti e abitudini che determineranno in gran parte l’evoluzione dell’individuo maturo e del suo ruolo.