Continua per tutto il mese di marzo, la mostra storico documentale sulla storia del Palazzo della Provincia di Agrigento, che rivive attraverso un percorso che ne ricostruisce i momenti più importanti, dalla progettazione fino alla realizzazione finale e alla sua apertura risalente al 31 agosto del 1869.
La mostra, che in questi giorni è stata visitata anche da diverse scolaresche, espone disegni e progetti originali di quello che sarebbe stato definito dallo storico agrigentino Giuseppe Picone, il “Magnifico Palazzo”, ma anche stampe, quadri e antiche fotografie che ripercorrono lo sviluppo urbanistico del centro agrigentino dove sorge, appunto il Palazzo della Provincia, inizialmente destinato a Reale Ospizio di beneficenza e assegnato all’amministrazione provinciale con l’avvento dell’Unità d’Italia.

In mostra anche i decreti di Re Ferdinando II, le fatture originali dei pagamenti degli stucchi della Scala Reale, i bandi di gara e le piante della struttura oltre a quattro disegni originali dell’Antico Ospizio di beneficenza messi a disposizione per l’evento dall’Archivio di Stato di Palermo.
L’edificio, che oggi ospita anche la Prefettura, fu uno tra i primi ad essere costruito nell’Ottocento fuori della cinta muraria, fatto che cambiò radicalmente l’assetto urbanistico della città. Venne edificato laddove in passato sorgevano stazzoni, ospitanti fabbricanti di brocche.
La mostra è ad ingresso gratuito e sarà visitabile negli orari di apertura degli Uffici del Libero Consorzio.