Lettera aperta al Sindaco di Siculiana

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata da Leonardo Lauricella, presidente dell’associazione culturale “Aulos”, al sindaco di Siculiana.

Lettera aperta al Sindaco di Siculiana

“Pretendere il pagamento degli INTERESSI sulla tassa smaltimento rifuti solidi urbani anno 2009 è una grave ingiustizia per i Siculianesi.”

Il sottoscritto Leonardo Lauricella, nella qualità di presidente dell’associazione culturale “Aulos”, e nell’interesse di tutti i Siculianesi, fa presente che il pagamento degli interessi di mora, a titolo di ritardato versamento, della II° e III° rata del servizio spazzatura relative all’anno 2009, costituisce un danno ingiusto per le famiglie.

Giova ricordare che, allorquando l’ATO GESA 2 S.P.A. ha notificato la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani relativa all’anno 2009, l’Amministrazione Comunale, con avviso pubblico e con manifesti murali, comunicava ai cittadini LA SOSPENSIONE del pagamento della II° e III° rata, motivandola col fatto che era in corso con l’ATO GESA un rapporto di dare e avere che avrebbe comportato, a dire dell’ Amministrazione Comunale, L’ANNULLAMENTO DELLE RATE DI CUI SI CHIEDEVA LA SOSPENSIONE; ANNULLAMENTO CHE NON È AVVENUTO, alla luce delle cartelle di pagamento notificate ai cittadini dall’Ufficio Riscossione. E fin qui nessuna meraviglia: anche questa MANCATA PROMESSA va ad aggiungersi agli altri MANCATI OBIETTIVI di questa Amministrazione Comunale.

Ciò che stupisce e che non è tollerabile, oltre che palesemente INGIUSTO, è che al danno si aggiunge la beffa ovvero i cittadini dovrebbero pagare anche la SOMMA DI DENARO PREVISTA A TITOLO DI INTERESSI, nonostante, come detto, l’Amministrazione Comunale avesse sospeso, di sua iniziativa, il pagamento delle rate.

È indubbio che gli interessi non possano gravare sulle casse delle famiglie in quanto non sono RESPONSABILI del ritardo nel pagamento.

SI CHIEDE

pertanto, al SINDACO e all’AMMINISTRAZIONE COMUNALE di assumersi le PROPRIE RESPONSABILITÀ, intervenendo tempestivamente presso l’ATO GESA e presso l’Ufficio riscossione, al fine di RETTIFICARE LE CARTELLE DI PAGAMENTO eliminando dalle stesse la voce “INTERESSI” e la “CORRISPONDENTE SOMMA DI DENARO“.

È di tutta evidenza che ai cittadini che hanno già provveduto al pagamento dovranno essere RESTITUITE le relative somme.

Siculiana, 16.02.2015

Leonardo Lauricella