Il 14 febbraio assume un nuovo significato che aggiunge al S.Valentino dei fiori e dei cioccolatini un’intera giornata di mobilitazione e di impegno civile in difesa di tutte le donne violate nel mondo.

Il 25 novembre 2014, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Coordinamento Italiano ha nfatti lanciato la campagna “One Billion Rising Revolution” in occasione della quale, in decine di città italiane, il 14 febbraio saranno organizzati eventi, danze, reading, spettacoli e convegni. La mobilitazione riguarderà anche la città di Agrigento con un ricco programma organizzato dall’Associazione Culturale Ciak Donna al quale aderiranno anche le associazioni cittadine Ande, Auser, Fidapa, Compagne di Viaggio, Koiné, Soroptimist, Spi e Val d’Akragas ed a cui ha aderito pure l’attrice america Jane Fonda.

Lanciato dalla scrittrice Eve Ensler, fondatrice del V-Day, “One Billion Rising” è un movimento globale, laico, apartitico, aperto a ogni persona, gruppo e organizzazione che voglia aderire e si attenga al principio fondante che afferma che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo, della propria salute e del proprio destino.

L’impegno dell’Associazione Ciak Donna, che quest’anno giunge alla terza edizione nell’organizzazione dell’evento, é proteso a sensibilizzare e a coinvolgere la cittadinanza attraverso la partecipazione e la presa di coscienza che oggi, nel mondo, una donna su tre subisce violenza da parte degli uomini e che attualmente si contano un miliardo di donne picchiate, violentate o violate nel proprio diritto di esistere. Per continuare a pretendere giustizia e per porre l’accento sulle ingiustizie sociali inflitte alle donne e alle bambine Ciak Donna, con l’adesione delle Associazioni agrigentine sopracitate, organizza un Convegno che avrà luogo il 14 febbraio presso l’ITC “Leonardo Sciascia” di Agrigento in occasione del quale ha indetto anche un concorso di poesia, prosa e grafica riservato agli studenti dell’Istituto.

Nel pomeriggio della stessa giornata l’attenzione si sposterà in Piazza Cavour dove l’Associazione Ciak Donna, sempre in collaborazione con le altre Associazioni, organizza un Flash mob manifestando la volontà di cambiamento attraverso la danza, la musica, la poesia e la prosa come segno di sfida e di celebrazone. Tra gli obiettivi anche quello di portare in piazza la coreografia “Break the chain” per un ballo collettivo contro gli abusi sulle donne utilizzando la danza, una delle più potenti forze sulla terra e il più antico modo di comunicare, come strumento di sfida, di protesta e di sensibilizzazione. In merito l’Associazione invita tutta la cittadinanza a partecipare alle prove di danza per il flash mob offerte dalla Scuola di danza delle sorelle Giada e Simona Attanasio le quali, anche quest’anno come nelle precedenti due edizioni, si sono prestate volentieri a spendere la propria professionalità gratuitamente in vista dell’evento considerata la validità della protesta.

La proposta é rivolta alle persone, uomini e donne di qualsiasi età, che intendono partecipare attivamente ed andare a danzare in piazza il 14 febbraio. Gli interessati potranno recarsi, anche senza preavviso, presso la Scuola di danza di Giada e Simona Attanasio, sita in via Imera 45, nei prossimi giorni 3-5-10 e 12 febbraio dalle ore 18.00 per imparare le sequenze della coreografia “Break the chain” e prendere parte alla mobilitazione con la consapevolezza di partecipare ad un’azione di massa contro oppressione, violenza, stupro, esclusione e offesa alla violenza di genere.

Le associazioni coinvolte auspicano una consapevole e numerosa adesione.

Ciak Donna invita a partecipare a