Porto Empedocle, Troja (NCD) attacca Firetto: “Il comune verso il dissesto”

“Il bilancio appena approvato a Porto Empedocle evidenzia come nel giro di pochissimo tempo il Comune dovrà dichiarare il dissesto finanziario, con i disagi e gli sviluppi che si possono immaginare”.
Lo dichiara il presidente del consiglio comunale di Porto Empedocle, Luigi Troja.
“Appare chiaro il tentativo del sindaco Firetto – spiega Troja -, di tardare quanto più possibile la dichiarazione di dissesto, prima della sua “fuga” ad Agrigento salvo poi “scaricare” sui sfortunati successori il risultato del suo autentico disastro economico e finanziario. Chi verrà dopo Firetto scoprirà il disastro lasciato nascosto sino ad oggi.
Sotto un profilo tecnico-giuridico i dati sono incontrovertibili.
Il Comune non potrà emettere la bollettazione per la TA.RI. (tariffa sui rifiuti) perchè il Tributo ed il Regolamento sono stati approvati dalla Giunta fuori da ogni ragionevole tempo e con ingiustificabile ritardo. Eventuali bollette emesse, provocheranno una pioggia di ricorsi e conseguenti annullamenti delle bollette, atteso che l’approvazione tardiva rende di fatto inefficace l’istituzione del tributo. Incalcolabili saranno i danni per l’Ente: migliaia di ricorsi e di sentenze di condanna, oltre al mancato incasso del tributo.
Peraltro le tariffe approvate hanno elevato i costi sino all’eccesso. Somme impossibili da corrispondere per normali cittadini.
I Consiglieri, in buona fede, hanno approvato un Bilancio la cui voce di entrata è di impossibile realizzazione.
Su tale situazione NCD chiede una immediata indagine ed una ispezione presso l’Ente.
Pertanto a Porto Empedocle, si aprono scenari allarmanti. Infatti, ci si chiede cosa succederà quando non potrà essere incassata la voce corrispondente alla TA.RI. per quasi 4 milioni di euro? Cosa accadrà quando il Sindaco scapperà verso lidi più prestigiosi, abbandonando la sua città alla deriva economico-finanziaria? Cosa succederà se si accerta, per come è palese, la inveridicità dell’entrata dichiarata?
A tutto ciò si aggiunga la assurdità di un Bilancio di previsione 2014 approvato il 29/12/2014 a soli due giorni dalla fine dell’anno. Un bilancio che per un intero anno si è disinteressato dei poveri, degli emarginati, dei bisognosi.
Su questa ed altre situazioni NCD non intende tacere la verità ai propri concittadini, dichiarandosi sin d’ora pronto, coi suoi rappresentanti a pubblici dibattiti e confronti” conclude Luigi Troja.