Dopo il NCD anche il PD attacca Firetto: “Porto Empedocle, una città in agonia”

Con una nota indirizzata alla stampa, il PD di Porto Empedocle attacca il sindaco Lillo Firetto colpevole, secondo il segretario cittadino del partito, Maurizio Restivo, di essere l’autore di veri e propri “bluff” preceduti da grandi promesse e proclami.

Si tratta del secondo attacco politico in pochi giorni per il deputato che dovrebbe candidarsi alla carica di sindaco di Agrigento.

Lo scorso 21 dicembre, una nota del NCD annunciava una netta presa di distanze dal sindaco empedoclino ritenuto “l’unico artefice dell’attuale disastro empedoclino”.

Ecco di seguito il testo della nota.

La tristezza e l’amarezza del Natale degli empedoclini, non è solo caratterizzata dalla pochezza o quasi inesistenza degli addobbi natalizi, dall’assenza di simboli come l’Albero, dalle Novene, dai presepi o da musica e canti Natalizi. Purtroppo la tristezza, mista a rabbia e disperazione, è determinata dalla drammatica e amara delusione nel comprendere che le promesse, i proclami e gli annunci del Sindaco FIRETTO, sui grandi temi, sono risultati vani, falsi, e inesistenti. Dei veri e propri “BLUFF”.
Analizziamo alcuni tra i più clamorosi “BLUFF” che siamo stati costretti ad ascoltare e sperare, nostro malgrado, in questi lunghi 9 anni di Amministrazione FIRETTO.

Il RIGASSIFICATORE, che, il Sindaco FIRETTO, dopo il suo insediamento ne ha fatto il suo cavallo di battaglia, il suo baluardo, il suo pezzo forte, la sua grandezza. Anche e soprattutto, contro gli AGRIGENTINI che si opponevano al progetto. Si sarebbero dovuto creare centinaia e centinaia di posti di lavoro, un vanto. Apprendiamo che FIRETTO, preannuncia diverse difficoltà per la realizzazione del RIGASSIFICATORE e lo fa con disinvoltura, come se nulla fosse. Sicuramente per accattivarsi la simpatia dei suoi prossimi elettori, qualora si dovesse candidare Sindaco ad Agrigento. Dimenticando però, di aver alimentato nove anni di speranze, nove anni di illusioni in danno degli empedoclini. I quali hanno avuto il merito di aver determinato il, pregresso, successo politico ed elettorale di FIRETTO. Ma per qualcuno questo non ha importanza, non fa niente, non c’è motivo di preoccuparsi, la vita continua, seppur disperata e drammatica per moltissime persone e felice e prospera per pochissimi. Tutti ricorderanno la soddisfazione di FIRETTO nell’annunciare l’accordo che il Comune aveva ottenuto con Nuove Energie-ENEL, in merito ai tempi per la realizzazione dell’impianto e alle provvidenze economiche che spettavano al Comune. Infatti in questi anni sono stati versati al Comune di Porto Empedocle circa DIECI MILIONI DI EURO, che i cittadini si chiedono, nel dovere della trasparenza, come sono stati impiegati e utilizzati. Chiediamo quali vantaggi economici e quali benefici hanno avuto i cittadini di Porto Empedocle? Considerando che la TASI si è pagata al massimo di legge senza nessuna agevolazione; l’IMU è al 7.60; la TARI scarica sui cittadini quasi il totale costo del servizio pari a 3.200.000 €.

Un altro “BLUFF”, annunciato, diffuso e propagandato, è stata l’operazione “MONCADA ENERGY”, nel concedere l’uso dell’area ex MONTEDISON. Quest’area, estesa 92.500 mq, bonificata e acquisita dal Comune ad un prezzo simbolico di 10.000 € dall’Amministrazione Guarraci, ha permesso al Sindaco FIRETTO di darla in concessione alla società “MONCADA ENERGY”, per realizzare un impianto industriale, capace di creare un centinaio di posti di lavoro. Infatti, nel bando di concessione, si è offerta un’area di 56.000 mq sulla quale insistevano Capannoni industriali e silos, ed un’ulteriore area di 6.000 mq per la viabilità interna, per un totale di 62.000 mq. Una delle condizioni, la più importante, per aggiudicarsi l’area, era rappresentato dalle unità lavorative che l’impresa avrebbe dovuto assumere. La Moncada Energy aveva preventivato un centinaio di posti di lavoro, pertanto si è aggiudicata l’area. In quel periodo il Sindaco FIRETTO manifestava tutta la sua soddisfazione per lo storico risultato. Purtroppo la realtà è che la “MONCADA ENERGY”, ha fatto licenziamenti e non le assunzioni preventivate e pattuite. Perché il Sindaco FIRETTO non si riappropria dell’area ex MONTEDISON?? Perché non si attiva a ricercare nel mercato Nazionale ed Internazionale imprenditori interessati a realizzare attività produttive e POSTI di LAVORO??

Un altro argomento di cui si è parlato tanto, e tanto ha fatto sperare e illuso i cittadini, è l’importante progetto della verticalizzazione dei Sali potassici proposto da ITALKALI, che avrebbe dovuto creare circa 300 posti di lavoro. L’Amministrazione FIRETTO non ha assunto una posizione chiara e netta finalizzata alla realizzazione di questo ciclo produttivo. Inizialmente l’ITALKALI chiedeva circa 200.000 mq dell’area ASI, purtroppo, Nuove Energie-ENEL avevano ottenuto in concessione demaniale, oltre all’area di 200.000 mq sulla quale sarebbe dovuto essere realizzato il RIGASSIFICATORE, un’ulteriore area di circa 80.000 mq che sarebbe dovuto servire ad ospitare l’area di cantiere. Pertanto rimaneva un’area residua di circa 120.000 mq. Area insufficiente per la realizzazione del progetto della verticalizzazione dei Sali potassici. Di fatto, si è determinato un danno, al quale si è aggiunta la beffa. Alla fine, ENEL non ha ancora realizzato il RIGASSIFICATORE, ma di fatto ha impedito la concessione della adeguata area a ITALKALI. Il Sindaco FITRETTO non ha preso posizione e ha la responsabilità morale e politica del fallimento del progetto ITALKALI. Tutto ciò rappresenta un ulteriore “BLUFF” in danno al bene comune e agli interessi specifici degli Empedoclini. E’ prevalso l’interesse di ENEL anziché tutelare, favorire e sostenere tutte le iniziative nel solo supremo interesse della città.

Un altro grave e drammatico “BLUFF” è rappresentato dalla vertenza ITALCEMENTI. L’impianto di produzione di cemento, occupava circa 100 cementieri e circa 300 lavoratori dell’indotto diretto e indiretto. Oggi, l’ITALCEMENTI ha solo 29 unità lavorative, che dovranno gestire un impianto di macinazione. Degli altri cementieri, la metà, sono stati trasferiti al nord e l’altra metà sono stati LICENZIATI e centinaia di lavoratori dell’indotto si trovano senza lavoro. I lavoratori deponevano tantissima fiducia nel Sindaco FIRETTO, fino al punto di chiedere agli altri politici, di non interferire nella vertenza, di non occuparsi della vicenda ITALCEMENTI, di non essere d’intralcio al Sindaco. In quanto il Sindaco FIRETTO li aveva tranquillizzati e rasserenati, gli ha detto che avrebbe trovato lui le soluzioni. Il LICENZIAMENTO. Durante l’Amministrazione Guarraci, il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri Comunali, hanno lottato tanto, fino ad incatenarsi all’interno dell’impianto dei dissalatori, per difendere il posto di lavoro a 11 operai, che rischiavano il licenziamento. Alla fine di una vertenza agitata, gli operai non sono stati licenziati conservando il posto di lavoro. Purtroppo per la vertenza ITALCEMENTI, nessuna azione forte, energica ed eclatante è stata posta in essere da parte dell’Amministrazione FIRETTO. Gli operai si sono sentiti abbandonati, come se il problema fosse un loro fatto personale. Come se non ci fosse la preoccupazione di una grave ferita economica e sociale che sarebbe ricaduta sulla città di Porto Empedocle e dell’itera Provincia. Il risultato un DISASTRO!!! Una vera ROVINA!! La disperazione è piombata su centinaia di famiglie, sole e abbandonate dall’Amministrazione di Porto Empedocle.

La vicenda ENEL!! L’impianto Termoelettrico alimentato ad olio combustibile di Porto Empedocle, non potendo rispettare le norme delle emissioni dei fumi in atmosfera previste per legge entro il 31/12/2014, dal 1° Gennaio dovrà spegnere gli impianti e cessare la produzione di energia elettrica. Da tanti anni ENEL minacciava la chiusura di questo impianto, perché obsoleto e non adeguato alle norme sulle emissioni dei fumi in atmosfera. La Società ENEL, proprietaria dell’impianto elettrico, ha avuto la richiesta da parte del G.S.E. (Gestore Servizi Energetici), di continuare a produrre per altri 10 anni. Quindi nel solo ed esclusivo interesse di ENEL, si doveva adeguare l’impianto alle norme sulle emissione dei fumi in atmosfera. La Società ENEL con la complicità di alcune Istituzioni, per evitare di rimuovere tutti gli impianti e demolire le due ciminiere, ha trovato l’escamotage! Farsi approvare un NUOVO IMPIANTO A TURBOGAS, da 80 MW, in alternativa del vecchio impianto a olio combustibile, inoltre ottiene l’autorizzazione a mantenere uno dei due GRUPPI termoelettrici esistenti, come RISERVA FREDDA per un massimo di 1000 ore l’anno. Significa che il vecchio impianto resterà tutto lì come è, tranne la demolizione di una ciminiera, in quanto un’altra è stata realizzata, e l’asportazione di un gruppo da 70 MW. Il vecchio impianto resterà sempre spento a meno che non succeda un evento così grave da fare arrestare il nuovo impianto a TURBOGAS. Comprendiamo tutti, che sarà difficile fare entrare in funzione il vecchio impianto, anziché riparare l’eventuale guasto del moderno TURBOGAS. In considerazione che la CENTRALE ELETTRICA insiste su un’area demaniale marittima, che ha squarciato l’arenile, data in concessione a fine anni 50, scelta dettata dalle necessità del tempo di creare sviluppo e occupazione. Nel terzo millennio la sensibilità ambientale si è totalmente rivoluzionata e la necessità di proporre progetti economici omogenei e compatibili, imponevano una sola scelta. La realizzazione del TURBOGAS nell’are ASI, lontano dalla zona balneare, con la conseguente bonifica ambientale di tutta l’area sulla quale insiste la CENTRALE, avviando le procedure per la sua riconversione a fini TURISTICI e ALBERGHIERI. Si tratta di un’area di circa 60.000 mq, che redatto un PIANO PARTICOLAREGGIATO di tutta la zona cannelle, con un adeguato PIANO DEI COLORI, si sarebbe potuto rilanciare un credibile e coerente sviluppo economico imperniato sul TURISMO BALNERARE, ALBERGHIERO E CULTURALE. Niente di tutto questo!!! E’ prevalso, ANCORA UNA VOLTA, il solo interesse economico di ENEL a discapito dell’interesse della città e del bene comune. Il Sindaco FIRETTO quando ha presentato il progetto dell’impianto a TURBOGAS, ha esultato di gioia e soddisfazione, dicendo che era il risultato più favorevole della città, si era detto che, era un’opera di compensazione per la realizzazione del RIGASSIFICATORE. Un grande “BLUFF” !!!!! Il PD aveva avviato una campagna di sensibilizzazione sul rischio ENEL, non solo dal punto di vista della pianificazione Urbanistica e del negato rilancio turistico, non solo dal punto di vista economico e occupazionale, ma soprattutto sui rischi della salute pubblica dovuta al massiccio inquinamento ELETTROMAGNETICO, prodotto dagli innumerevoli tralicci dell’alta tensione, che sono collocati sia nella parte bassa che nella parte alta della città.

Un altro grande e memorabile “BLUFF” è stato lo sviluppo economico imperniato sull’AMBIENTE e sulla CULTURA. Porto Empedocle è una delle poche città italiana a non effettuare la RACCOLTA DIFFERENZIATA, di conseguenza non esiste l’ISOLA ECOLOGICA prevista per legge, dove i cittadini potrebbero scaricare i rifiuti differenziati e ottenere un rimborso economico. A Porto Empedocle si conferisce in modo indifferenziato, in barba alle norme e alla cultura ecologista, e tutti i rifiuti tal quale vanno in discarica con, grave danno all’ambiente e con costi enormi nei confronti dei cittadini.
Il Sindaco FIRETTO non ha mai perso occasione per apparire come l’amministratore dedito alla cultura come elemento di sviluppo. Ha disseminato la città di manifesti con il motto: “Porto Empedocle, città Pulita e di Cultura”. Il Sindaco FIRETTO è stato bravo a sfruttare l’immagine del nostro concittadino ANDREA CAMILLERI. Per mesi si è parlato dei bozzetti che avrebbero dovuto raffigurare le sembianza del Commissario Montalbano, per mesi si è parlato dell’inaugurazione della statua con la presenza dello stimato scrittore CAMILLERI. Per mesi abbiamo dovuto ammirare un gigantesco manifesto, che copriva tutto il prospetto del Municipio, con l’immagine di FIRETTO e lo scrittore CAMILLERI. Per anni abbiamo sentito parlare della FONDAZIONE CAMMILLERI. Purtroppo, anche questo, è stato un grande “BLUFF”!!! La FONDAZIONE CAMMILLERI esiste solo sulla carta, NON ESISTE MATERIALMENTE, non c’è una struttura, non c’è un luogo fisico, nonostante per tantissimi anni abbiamo sentito e letto delle grande operazione CULTURALE della FONDAZIONE CAMMILLERI. Chiediamo scusa ad ANDREA CAMILLERI se qualcuno ha sfruttato la sua prestigiosa immagine e la sua notorietà per fini politici ed elettorali.
Il Sindaco FIRETTO non ha saputo valorizzare il progetto del PARCO LETTERARIO LUIGI PIRANDELLO e i viaggi sentimentali dell’opera Pirandelliana. Nonostante il Comune di Porto Empedocle fosse capofila del Parco Letterario, un progetto finanziato con i fondi FESR.

Lo sport a Porto Empedocle è stato umiliato, mortificato e massacrato. Un dato per tutti, la storica e prestigiosa U.S. EMPEDOCLINA non esiste più a Porto Empedocle. I colori granata non appartengono più alla cultura sportiva empedoclina. Il titolo societario è stato venduto a Licata. Il nome dell’Empedoclina sarà utilizzato da altri e non più dai “Marinisi”. Tutto ciò è avvenuto durante l’Amministrazione FIRETTO, il quale ne ha la RESPONSABILITA’ MORALE, oltre a quella Politica e Amministrativa. Per non parlare del campo sportivo che è materialmente crollato. Le mura di recinzione della parte ovest, dove ci sono le tribune per gli spettatori, sono materialmente crollate verso l’interno del campo, verso gli spettatori. Per fortuna non era presente nessuno e pertanto non si è verificato l’irreparabile. Meno male che a parole si è detto: “grande attenzione per lo sport”.

Un altro grande “BLUFF”, è rappresentato dal PRG. Il Sindaco FIRETTO, in questi lunghi 9 anni, è stato più volte sollecitato a definire l’iter per l’approvazione del PIANO REGOLATORE GENERALE (PRG), scaduto da più di dieci anni. Nonostante l’Amministrazione Guarraci avesse provveduto a dotare il Comune degli elaborati necessari per la definizione del nuovo PRG, come lo STUDIO GEOLOGICO, lo STUDIO AGRICOLO FORESTALE, la FOTOGRAMMETRIA, le DIRETTIVE da parte del Consiglio Comunale, persino il conferimento dell’INCARICO di PROGETTAZIONE, AI TECNICI che lo detengono attualmente. Non si comprende quali siano stati i motivi che hanno impedito al Sindaco FIRETTO di concludere con la semplice approvazione il nuovo PIANO REGOLATORE GENERALE. UN VERO DISASTRO!!!!!!

Potremmo continuare a parlare di tanti altri innumerevoli “BLUFF”, come ad esempio la presentazione alla stampa, già nel lontano mese di settembre del 2013, del progetto di riqualificazione della zona dei LIDI. Mai avvenuta e totalmente abbandonata. Una zona lasciata sporca e con fogne a cielo aperto nel parcheggio di Punta Piccola. Che viene valorizzata grazie allo sforzo fatto da alcuni coraggiosi ristoratori che con le loro iniziative attirano clienti e creano occasione d’incontro.

Ed ancora, un altro “BLUFF”, i cittadini ricorderanno che nel gennaio del 2012 un articolo di stampa recitava così: il Sindaco FIRETTO annunciava che stava dando il via al progetto esecutivo per la realizzazione dei Cantieri Culturali. Si trattava di un complesso, con area espositiva esterna, parcheggio e palazzina, che sarebbe dovuta sorgere in uno spazio di circa 20 mila metri quadrati tra il “Pala Moncada” e la vecchia struttura industriale progettata dallo studio Nervi. Il Centro Polifunzionale avrebbe dovuto ospitare: sale espositive interne, un anfiteatro coperto con 500 posti a sedere, aule per la formazione e locali che dovevano essere adibiti per servizi postali e bancari nonché Laboratori teatrali e musicali. Il progetto, si disse allora, che era già finanziato per cinque milioni di Euro, e che era diventato una realtà. La Gara d’appalto per i lavori, infatti, stava per essere effettuata dal Provveditorato Opere Pubbliche per la Sicilia. “Con questo progetto – ha detto il sindaco di Porto Empedocle, Calogero Firetto –si continua con la riqualificazione dell’ex area Montedison che per oltre vent’anni era rimasta tristemente abbandonata, simbolo di un sogno mai avverato e di un disegno di sviluppo tradito”. Niente di tutto questo si è realizzato. E’ stato solo un “BLUFF” che è servito al Sindaco FIRETTO di crearsi un’immagine positiva ed operativa.

Concludiamo con il più clamoroso “BLUFF”, cioè l’approvazione del BILANCIO DI PREVISIONE 2014. Per la prima volta nella storia del Comune di Porto Empedocle, il bilancio di previsione, in questo caso del 2014, che dovrebbe prevedere la programmazione di spesa di tutto l’anno, viene approvato il 29/12/2014 a soli due giorni della scadenza dell’anno. Un grande esempio di BUONA AMMINISTRAZIONE!! Un grande esempio di capacità di PROGRAMMAZIONE!! Ci chiediamo se questo è il grande Sindaco di cui si parla. Chiunque altro, avesse fatto un così grave errore amministrativo, lo avrebbero messo alla berlina, sarebbe stato deriso e sbeffeggiato. Sarebbe stato lo zimbello tra gli amministratori. Il PARTITO DEMOCRATICO, circolo di Porto Empedocle, intende fare una operazione di chiarezza e trasparenza. Vi raccontiamo i fatti nella loro sequenza. Premesso che i Comuni devono prevedere, in rapporto alla propria autonomia impositiva, l’ammontare dei tributi a carico dei cittadini. Questo si fa con l’approvazione dei regolamenti che l’Amministrazione deve proporre al Consiglio Comunale per l’approvazione. La legge stabiliva come termine ultimo per l’approvazione del regolamento TARI (Tassa sui Rifiuti) il 30 Settembre 2014.

Il Sindaco FIRETTO ha convocato la Giunta Municipale, per l’approvazione della proposta del regolamento TARI il 25 Settembre 2014, appena 5 giorno prima della scadenza prevista per legge. Trasmette la proposta del regolamento al Consiglio Comunale il 26, costringendo il Presidente del Consiglio a convocare lo stesso in seduta straordinaria e urgente per i 29/9 in prima seduta e il 30/9 in seconda seduta. Il regolamento era stato valutato, da parte dei Consiglieri Comunali, in quanto non era coerente con la realtà territoriali e i parametri non corrispondevano alle attività commerciali realmente esistenti, pertanto i Consiglieri hanno chiesto chiarimenti all’Amministrazione.

Quindi il REGOLAMENTO TARI non è stato approvato entro i limiti temporali previsti per legge. Nonostante tutto, il Consiglio Comunale, dopo avere avuto i necessari chiarimenti e le dovute modifiche, approvano il regolamento TARI nel mese di Ottobre. Verbalmente, qualcuno aveva suggerito che avrebbero presentato un Emendamento alla legge di Stabilità, per far slittare la scadenza dal 30 Settembre al 31 Dicembre. Nel frattempo il Sindaco FIRETTO convoca la Giunta per l’approvazione dello schema di Bilancio di Previsione 2014, inserendo tra le entrate TREMILIONIDUECENTOMILA EURO previsti da un regolamento illegittimo che sarebbe dovuto essere sanato da un emendamento alla legge di stabilità. Il Sindaco FIRETTO ha trasmesso lo schema di bilancio al Consiglio Comunale per l’approvazione. Verificheremo il “PARERE” espresso dai Revisori dei Conti. Verificheremo nelle sedi competenti la legittimità di questo strumento finanziario. La città di Porto Empedocle rischia il tracollo finanziario, perché di fatto per il 2014 ha speso tutto quello che aveva disponibile, senza avere la certezza delle entrate, specialmente i 3.200.000,00€ della TARI.

Dopo il voto per le Elezioni Regionali, il Sindaco FIRETTO ha “abbandonato” Porto Empedocle, la quale vive in un doping amministrativo. Firetto fa il parlamentare regionale ed è praticamente assente in Comune. Partecipa raramente ai Consigli Comunali, solo quando ha un interesse politico e si limita a curare ed investire solo sulla propria immagine personale. Possiamo dire che in questo momento l’Amministrazione Comunale porta avanti il solo culto dell’immagine del primo cittadino.
Il Sindaco FIRETTO amava pubblicizzare con manifesti giganti i meriti che lui, ingiustamente si attribuiva, appropriandosi delle idee e dei progetti degli altri, con la scritta “PROMESSA MANTENUTA”. Noi vogliamo continuare con questo motto, ma con la verità.
FALLIMENTO DEL RIGASSIFICATORE: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DELL’IMPIANTO ITALCEMENTI: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEL PROGETTO DI MONCADA ENERGY: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEL PROGETTO ITALKALI: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEL PIANO REGOLATORE GENERALE: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DELL’ISOLA ECOLOGICA: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DELLA FONDAZIONE CAMILLERI: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEI CANTIERI CULTURALI: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEL CENTRO POLIVALENTE: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEL PROGETTO DI SVILUPPO TURISTICO: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DEL COMPLETAMENTO DI VIA ROMA: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: “PROMESSA MANTENUTA”.
FALLIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE FISCALE “PROMESSA MANTENUTA”.

Dopo 9 anni di Amministrazione FIRETTO, per Porto Empedocle non è rimasto nulla. Nessuna programmazione per il futuro, nessun indirizzo turistico, né industriale. Una città senza identità economica e di sviluppo. Gli empedoclini si devono leccare le ferite di una Amministrazione proiettata più ad apparire che a dare risposte concrete. Un Comune in deficit finanziario, dipendenti che prendono lo stipendio in ritardo, sforamento del patto di stabilità o peggio ancora il dissesto finanziario. La disoccupazione è dilagata, la marineria in profonda crisi, l’edilizia totalmente bloccata, i servizi ridotti a lumicino, ecc. ecc. In questi giorni, la Regione Siciliana ha stanziato 500.00 € per Porto Empedocle, soldi recapitati ai Comuni che sono stati interessati dai flussi migratori. Il Sindaco FIRETTO, anziché provvedere per i più bisognosi, per gli anziani, per le ragazze madri senza nessun sostegno economico, per i servizi a favore di chi soffre, pensa alla sua immagine politica, specialmente per gli agrigentini, e organizza il concerto di fine anno, sperperando denaro pubblico. Come dire….. mi faccio la campagna elettorale per Agrigento, spendendo i pochi soldi dei cittadini di Porto Empedocle!!!!! COMPLIMENTI!!!!

Qualora il Sindaco FIRETTO voglia confrontarsi pubblicamente per replicare e/o correggere quanto affermato, in questo documento, dal Partito Democratico di Porto Empedocle, dichiariamo la nostra assoluta disponibilità, dove e quando lo riterrà più opportuno. Ma sicuramente il Sindaco Firetto tenterà di fare la VITTIMA nel solito monologo televisivo, dirà che lo attacchiamo per denigrarlo in occasione della campagna elettorale di Agrigento. Allora quale migliore occasione per dimostrare che gli altri sono dei falsi bugiardi, mentre Lui è casto e puro???????

Porto Empedocle lì 30/12/2014
Partito Democratico di Porto Empedocle

Il Segretario Cittadino

Maurizio Restivo