Porto Empedocle, il NCD “smaschera” Firetto: “Non condivideremo il suo percorso”

“Il Nuovo Centro Destra di Porto Empedocle ritiene che sia ormai giunto il momento di fare chiarezza e di smascherare il grande bluff che si aggira intorno l’amministrazione comunale di Porto Empedocle”.
Comincia così la nota stampa diramata dal partito di Angelino Alfano che attacca il sindaco Firetto (prossimo alla candidatura alla poltrona di sindaco di Agrigento) colpevole, secondo il NCD, di aver sperperato enormi risorse tanto da non consentire il pagamento puntuale degli stipendi.
“La Corte dei Conti – si legge nella nota – continua a bacchettare le scelte finanziarie del comune marinaro, che negli ultimi anni ha sperperato enormi risorse in spese correnti ed oggi non riesce più neppure a pagare puntualmente gli stipendi.
Mancano pochi giorni alla fine del 2014 ed ancora non è stato approvato il Bilancio di Previsione 2014, voluto appositamente dal Sindaco per gestire in totale solitudine le risorse della città, attraverso una serie di scelte discutibili e tese a non tutelar e gli interessi degli empedoclini.
Firetto lascera’ un Comune allo sbando, lascerà un Bilancio sbilanciato. Debiti non pagati, soldi finiti e crediti non richiesti.
Le smentite di Firetto devono avvenire “carte alla mano” e non con eleganti e vuote parole.
Porto Empedocle ormai ha compreso il tradimento del proprio sindaco. Nessuna promessa mantenuta, solo sogni infranti.
Il Nuovo centro Destra mantiene e manterrà le distanze dal Sindaco Firetto, ritenendolo unico artefice dell’attuale disastro empedoclino.
Eventuali scelte di Firetto non vedranno mai NCD condividerne il percorso”.
L’attacco arriva quando ormai, nel capoluogo, tutti attendono l’ufficialitá della candidatura. Le prime voci davano Firetto più vicino alle posizioni del ministro Alfano che all’Udc, suo partito di appartenenza.
Dopo queste dichiarazioni, tutto può tornare in discussione.

Nel pomeriggio, il dirigente comunale, Salvatore Alesci, aveva inviato una In riferimento alle false notizie di stampa apprese in merito alla situazione finanziaria del Comune di Porto Empedocle, si specifica quanto segue per doverosa informazione.
Il ritardo di sette giorni del pagamento delle retribuzioni del mese di novembre e il ritardo nel pagamento in favore dei fornitori per il servizio dei rifiuti solidi urbani, è stato un episodio unico che, a causa dell’ormai cronico ritardo dei trasferimenti da parte della Regione e dello Stato, ha comportato un temporaneo e breve momento di disallineamento dei flussi di cassa, come nella maggior parte dei Comuni italiani, che questo Ente ha immediatamente superato. Infatti, è stata già pagata la tredicesima mensilità al personale dipendente, è stato pagato il servizio dei rifiuti solidi urbani oltre all’imminente pagamento di altri fornitori.
È d’obbligo evidenziare, che ormai è da molti anni che è stata intrapresa un’azione di risanamento finanziario dell’Ente che ha portato all’attuale solidità di bilancio. Infatti, l’ultimo rendiconto approvato al 31.12.2013 ha chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre € 3.600.000,00 nonostante siano stati stralciati dal conto del bilancio più di € 4.000.000,00 di residui attivi.
Le difficoltà incontrate per la chiusura del bilancio 2014, sono dovute all’adozione delle tariffe tari oltre i termini di legge che ha comportato la mancata bollettazione e relativo incasso. Ma, nonostante ciò, è sempre stato garantito in maniera puntuale il pagamento mensile degli stipendi al personale dipendente, il pagamento del servizio di raccolta dei rifiuti e altri vari fornitori.
Per quanto esposto, la situazione finanziaria dell’Ente è solida ed in equilibrio, come già abbondantemente certificato più volte dalla Corte dei Conti.
Quanto sopra si rappresenta per giusta informazione.
più volte dalla Corte dei Conti.
Quanto sopra si rappresenta per giusta informazione.