Le opere di Giada Attanasio a Santa Maria dei Greci

Nell’ambito delle iniziative relative alla “Notte bianca alla Cattedrale” tra i vicoli del centro storico agrigentino, domenica 21 dicembre, alle ore 21.00, nel suggestivo scenario della Chiesa di Santa Maria dei Greci, verrà inaugurata la personale di pittura dell’artista Giada Attanasio.

La mostra, curata da Francesco Novara, rappresenta il secondo appuntamento della rassegna “Immagina” promossa dall’Associazione Koinè nel 2011 con l’obiettivo di lanciare nuove proposte artistiche all’interno dei complessi monumentali e delle strutture del centro storico. L’evento, organizzato dalle Associazioni Culturali Koinè e Din 24, sarà dedicato al tema “Luce” in quanto la nuova collezione di quadri dell’Attanasio é liberamente ispirata alle nuove scritture ed illustra, con suggestioni visive e con linguaggio metrico informale, l’impatto emotivo e significativo della luce nell’animo umano.

Una kermesse che esprime un orientamento creativo che si complica di istanze immaginifiche e simboliche capaci di evidenziare il potere della fantasia sia nella definizione dei contenuti e delle figure che nei valori dell’espressione artistica probabilmente espletata attraverso il gorgo indistinto dell’inconscio che spinge l’autrice a servirsi della pittura come strumento di cronaca della vita contemporanea attraverso i significati più reconditi dell’animo umano e che evidenzia il mondo complesso che lega l’arte alla psicologia.

Un’operazione di seduzione condotta con una gamma di sorprendenti effetti di luce che portano lo spettatore verso stati d’animo e sentimenti nonché verso uno spazio vibrante reso con tonalità che richiamano la dicotomia eternità-fuggevolezza dell’esistenza. Infatti proprio il colore e la luce sono gli elementi principali della visione che lo spettatore percepisce inizialmente e che, con capacità di elaborazione, gli consentono di accedere alle forme e allo spazio tramite il tratto pittorico dell’artista che riesce a comunicare con l’incantesimo di restituire quello che l’occhio recepisce nella realtà della visione immediata. Si ricorda che la poliedrica Giada Attanasio é docente di lettere, impegnata nel sociale ed esperta di danza. Ha esposto le sue opere a Roma, Venezia, Treviso e in diverse location della Sicilia tra le quali Gela per “Sperone Arte” e Castevetrano.