HomeDai ComuniAgrigento“Drasy sia una riserva naturale orientata!”. Firetto interroga il governo regionale

“Drasy sia una riserva naturale orientata!”. Firetto interroga il governo regionale

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Il deputato regionale Lillo Firetto ha presentato un’Interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale al Territorio per conoscere quale sarà la destinazione futura di Drasy, se poligono di tiro militare com’è attualmente o come previsto, riserva naturale e paesaggistica. Lillo Firetto in sostanza nell’interrogazione chiede al Governo Regionale quali attività siano state compiute e quale sia l’intendimento per l’individuazione di una nuova area da destinare all’uso di poligono addestrativo in sostituzione di Drasy, per rimuovere le condizioni di rischio ambientale rilevate dall’Arpa e per il pericolo in cui versa il bene naturale minacciato negli aspetti paesaggistici a causa delle esercitazioni militari visto che è in corso la procedura per l’istituzione della riserva naturale orientata di Punta Bianca.
“Quest’area – scrive Firetto nell’Interrogazione – si trova all’interno di una più ampia zona di notevole interesse naturalistico e paesaggistico, Punta Bianca, assoggettata per le sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche a vincolo da parte dell’Assessorato Regionale, e da circa diciotto anni giace nei cassetti della Regione una richiesta di istituzione di una riserva naturale orientata, quella di “Punta Bianca e Scoglio Patella”. Il pregio ambientale ed il valore paesaggistico dell’area – continua Lillo Firetto – non sono soltanto valori estetici e percettivi di quel territorio ma un compendio di valenze che mirano ad evidenziare l’aspetto scientifico di quella zona ed a configurare quell’interesse pubblico previsto dalla legge proprio in funzione della realtà rappresentata dalla risorsa ambiente stessa”.
Le esercitazioni militari vi si svolgerebbero per otto mesi l’anno, durante le quali verrebbe impedito il transito e la fruizione dell’area sia ai cittadini che ai turisti, mentre i boati e le vibrazioni generate dalle esplosioni effettuate anche con blindati e carri armati, sarebbero una concausa delle frequenti frane presenti nella zona, nonché di grossi crateri, verosimilmente causati da esercitazioni pesanti.
“Alla luce di queste devastazioni ambientali – conclude Firetto – è necessario che il Governo Regionale trovi al più presto un’area da destinare a poligono militare in sostituzione di Drasy il cui territorio con le marne gessose di Punta Bianca rappresenta un patrimonio paesaggistico da salvaguardare. Andrebbe in definitiva eliminato il peso del poligono militare e valorizzata ambientalmente ed economicamente un’area di grande pregio dell’agrigentino”.

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