Torna ad Agrigento il Convegno studi pirandelliani

Dopo l’esilio “forzato” a Palermo, per la perdurante chiusura del Palacongressi del Villaggio Mose’, torna ad Agrigento, nella sua sede naturale, il Convegno internazionale di studi pirandelliani. L’evento culturale, organizzato dal Cnsp, il centro nazionale di studi pirandelliani, presieduto da Stefano Milioto, e fondato dal professore e scrittore Enzo Lauretta, e’ giunto alla 51esima edizione e si svolgera’ dal 30 novembre al 3 dicembre prossimi, al teatro Pirandello di Agrigento, messo a disposizione dal Comune di Agrigento, retto dal Commissario straordinario, Luciana Giammanco. Il titolo del convegno di quest’anno e’ “Novella e Dramma” ed e’ dedicato al compianto Enzo Lauretta, da sempre anima ed organizzatore del Convegno internazionale di Studi Pirandelliani, scomparso lo scorso 6 agosto. Vi parteciperanno 45 istituti scolastici e circa 600 studenti di scuola media superiore, ed un centinaio tra docenti e relatori di fama internazionale. Sono coinvolte in tutto 13 province italiane e 5 province siciliane. Nel corso della giornata conclusiva del convegno, alle 20.30, vi sara’ un omaggio al Prof. Enzo Lauretta con una docufiction di Alessandro Spiliotopulos dal titolo “Le figlie del Caos”, prodotto dall’Istituto Cibele di Syros – Grecia, in occasione del centenario della prima messa in scena in Grecia di un’opera pirandelliana (“La Morsa”, 1914), dal Teatro Cibele. A seguire vi sara’ la consegna dei primi per il miglior Cortometraggio, per la migliore scrittura Creativa e per la migliore Scrittura Creativa Estemporanea. Il 51esimo convegno di studi pirandelliani si concludera’ con lo spettacolo, proposto dal Liceo Classico “Q. Orazio Fiacco” di Bari, “Homo Incertus” dal lento e travagliato insinuarsi del dubbio all’apparente accettazione della “Realta’” da “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello e “Il naso” di N. V. Gogol’”.