HomeDai ComuniLicata, presentato il primo romanzo di Savio Liborio Ciufo un viaggio nell’ultraterreno

Licata, presentato il primo romanzo di Savio Liborio Ciufo un viaggio nell’ultraterreno

Published on

spot_img
Licata Presentazione libro Savio Ciufo panoramica 2
Un momento della presentazione del libro di Savio Ciufo

Tanti applausi ieri sera al Caffuccino di Licata per il primo romanzo (ma è il secondo libro) dell’autore licatese Savio Liborio Ciufo. “Anche i mostri hanno un’anima per bruciare all’inferno” questo il titolo del libro edito da Zona Contemporanea. A presentare il lavoro dell’autore, che ha chiuso e introdotto i lavoro, il sociologo e giornalista, Francesco Pira, la docente e architetto, Antonella Cammilleri e l’operatrice culturale Deborah Calderaro.

L’autore ha spiegato fino da subito come è nato questo primo romanzo dove affronta grandi temi affidandoli a personaggi che entrano ed escono dalla storia.

“Savio Liborio Ciufo – ha affermato Francesco Pira – è riuscito nell’intento di richiamare fatti di cronaca e grandi temi della nostra vita con semplicità in un romanzo che non è suddiviso in capitoli ma che in un’unica narrazione. La fantasia dell’autore è straordinaria. Parla del tumore, della flessibilità della coppia, di pedofilia e di morte. Ma alla fine ci lascia una speranza per il futuro”.

Per Antonella Cammilleri: “il protagonista, il Luogotenente Lucius Costa, può far innamorare perché riesce a far vincere il bene sul male. Perché fugge alle tentazioni e semina per costruire un domani migliore”.

Secondo Deborah Calderaro : “Lucius Costa capovolge la figura epica dell’eroe ed ha una personalità tendente alla schizofrenia. Ma il romanzo fa crescere l’attenzione nel lettore per la modalità di scrittura”.

Alla fine tutti d’accordo un romanzo da leggere perché all’interno si custodiscono più verità, come ha ribadito l’autore Savio Ciufo.

Lo stesso ha annunciato che dopo questa anteprima nella sua città natale Licata, presenterà il volume presto a Catania e Palermo.

Latest articles

Il “sonorama” di Francesco Vinti: quando il ritmo africano incontra il Mediterraneo

Dall’Africa subsahariana alle coste della Sicilia, un viaggio tra tamburi antichi e paesaggi mediterranei: nel video “Il ritmo ed il Sonorama” il percussionista agrigentino Francesco Vinti ricostruisce il filo invisibile che lega le radici africane alla musica contemporanea, trasformando il ritmo in memoria viva e identità condivisa.

“I giorni dello Sbarco. Quando la guerra cominciò a finire”

L’11 dicembre 2025, nella sala conferenze del Complesso Conventuale del Carmine, a Licata, sarà presentato il docufilm di Qui Licata sullo Sbarco Alleato in Sicilia del 10 luglio 1943

Dalle parole ai fatti: allo Stadio Esseneto il cantiere è aperto

Dopo gli annunci dei mesi passati, il cantiere per la realizzazione dell'impianto di illuminazione...

A Linosa le “Giornate della salute”

L'iniziativa dell'ASP di Palermo si svolgerà dall'8 al 10 ottobre. Polimabulatorio mobile, visite ed esami gratuiti per tutta la popolazione

More like this

Il “sonorama” di Francesco Vinti: quando il ritmo africano incontra il Mediterraneo

Dall’Africa subsahariana alle coste della Sicilia, un viaggio tra tamburi antichi e paesaggi mediterranei: nel video “Il ritmo ed il Sonorama” il percussionista agrigentino Francesco Vinti ricostruisce il filo invisibile che lega le radici africane alla musica contemporanea, trasformando il ritmo in memoria viva e identità condivisa.

“I giorni dello Sbarco. Quando la guerra cominciò a finire”

L’11 dicembre 2025, nella sala conferenze del Complesso Conventuale del Carmine, a Licata, sarà presentato il docufilm di Qui Licata sullo Sbarco Alleato in Sicilia del 10 luglio 1943

Dalle parole ai fatti: allo Stadio Esseneto il cantiere è aperto

Dopo gli annunci dei mesi passati, il cantiere per la realizzazione dell'impianto di illuminazione...