Gli abiti di Patermo in kermesse alla “Scala Reale”

Lo stile di Patermo veste le donne impegnate sabato 25 ottobre nella kermesse sul tema “Sguardi” che avrà luogo presso la Galleria espositiva “Scala Reale” nel Palazzo della Provincia Regionale di Agrigento. Un’iniziativa interessante organizzata dall’Associazione “Libero Canto di Calliope” in collaborazione con le Associazioni “Ciak Donna”, “Fidapa” e con il “Centro Pier Paolo Pasolini”, ispirata al concetto di bellezza come teoria della sensibilità contemporanea e della riflessione sulle arti. Per l’occasione gli abiti di Patermo saranno indossati dalle poetesse, attrici e pittrici partecipanti alla manifestazione in un processo di interscambio tra etica ed estetica. Ferdinando Patermo, maestro dell’arte del “taglio e cucito”, da anni rappresenta una bella realtà nell’ambito della moda agrigentina.Vissuto a casa con gli zii materni, che cucivano abiti da cerimoia e da sposa, inizia giovanissimo disegnando e producendo diversi capi in tessuto con l’obiettivo di avviare la propria attività per una realizzazione professionale legata alla passione per la moda e alla stessa evoluzione sociale del costume. Nel 1975 sente l’esigenza di nuove esperienze e si trasferisce a Francoforte, in Germania, dove frequenta i corsi di formazione presso la “Frankfurterschule fur Bekleidung und mode” acquisendo tecniche e metodi di lavoro innovativi soprattutto nella confezione di capi in pelle e in pelliccia. Dal 1980 disegna e realizza due collezioni all’anno per i mercati europei con standards qualitativi in termini di ricercatezza, originalità e pregio dei materiali. La creazione di una propria azienda di moda consente allo stilista di mostrare, senza filtri, la sua natura di creativo e immaginifico dotato di una certa verve espressiva. Per lui moda significa soprattutto rifuggire gli eccessi e l’eccentricità imponendo l’eleganza con una ricerca stilistica che tuttavia si fonda sull’originalità, presupposto irrinunciabile di ogni sua creazione. Le sue produzioni, perfettamente glamour, esaltano infatti la femminilità più viva con elementi contemporanei sapientemente legati a tocchi di stile classico che evidenziano un’immagine né banale né esigua nelle linee e nei materiali. La sua produzione si caratterizza per l’utilizzo di pelli e tessuti di qualità ed eterogenei che lo stilista giustappone con naturalezza e sapienza creativa e con i quali esprime la propria essenza di creatore di moda, artigiano del design e maestro di stile. Le creazioni Patermo sottolineano la femminilità e si associano nettamente all’idea del vestire quale modo di evidenziare l’ego di chi ne indossa i capi con l’intento inequivocabile di apparire affermando la propria personalità. Lo stilista, la cui couture rappresenta la giusta sintesi fra tradizione e innovazione, mette in atto il gioco-forza di un concetto ampio e ricercato nel desiderio di spingersi verso la sensuale provocazione delle donne che vestono abiti perfetti nello stile ed elaborati nei particolari pur nella semplicità di una moda fresca e giovane che pone in risalto la femminilità di chi ha la fortuna di indossarli. Soluzioni stilistiche che ben si addicono alla serata del prossimo 25 ottobre in merito alla quale Patermo ha messo volentieri a disposizione delle partecipanti la propria collezione “in un contesto – afferma Ferdinando – in cui la moda si introduce quale essenza di bellezza compiuta ed esibita tra le arti intese come esplosione di sentimenti forti e tangibili”.