Al via il “Premio Martoglio”: tra i premiati Franco Battiato

Mancano due giorni alla dodicesima edizione del prestigioso Premio di Poesia dialettale “Nino Martoglio – Città di Grotte” che avrà luogo sabato 18 ottobre, alle ore 17.00, presso l’atrio municipale del Comune di Grotte. L’evento, ideato e diretto da Aristotele Cuffaro, tende a preservare e diffondere la cultura della nostra terra attraverso la valorizzazione del dialetto con la consegna del Premio sia ai primi tre poeti classificati che a personalità siciliane che si sono distinte in vari ambiti a livello nazionale o internazionale. Una tradizione ormai consolidata che ha visto, tra gli altri, avvicendarsi sul palcoscenico di Grotte personaggi del calibro di Ciprì e Maresco, Roberta Torre, Pasquale Scimeca, Ficarra e Picone, Giovanni Cacioppo, Pino Caruso, Gianfranco jannuzzo e Roy Paci. Nella presente edizione la sezione speciale per la Cinematografia, dedicata a Gregorio Napoli, è stata assegnata al poliedrico artista siciliano Franco Battiato per il film documentario dal titolo “Attraversando il Bardo”.

La manifestazione inizierà, infatti, con l’ intervista all’ artista da parte della giornalista Maria Lombardo e sarà incentrata sugli argomenti affrontati dall’autore nella pellicola con riferimento al senso dell’ esistenza e al tema delle morte nelle tradizioni religiose culturali e spirituali dell’occidente e dell’ oriente. Il titolo del film si riferisce, infatti, al Bardo Todol, ovvero il testo più noto della letteratura tibetana. Un modo per affrontare un tema caro al cantautore catanese, quello dell’immortalità dell’anima e della vita come passaggio da uno stato a un altro, che tanta parte ha nella filosofia dei monaci tibetani per il quali morire è un’opportunità.

“Il Bardo – spiega Battiato – è lo stato della mente dopo la morte, quando la coscienza è separata dal corpo. Un periodo della durata massima di 49 giorni, in cui la mente acquisisce un corpo mentale simile a quello del sogno e in cui si può raggiungere qualsiasi luogo senza ostacoli”. Una cultura, quindi, che da sempre affascina e ispira il musicista siciliano, il quale, nella sua isola, ha deciso di compiere alcune riprese particolari e più che suggestive: scenari e panorami che colpiranno sicuramente lo spettatore in quanto spazieranno dalle Cave di Cusa, nel trapanese, fino all’altopiano dell’Argimusco, laddove svettano menhir e dolmiti. Il documentario è intriso dello stesso lirismo che contraddistingue il musicista, in grado di alternare sensazioni con facilità, gravità e leggerezza, dipanando le proprie impressioni in musica e immagini emozionanti capaci di toccare le corde più intime dell’ego e suscitare commozione e tenerezza, ispirando anche l’indagine riguardo al senso più profondo dell’esistenza.

Alla presentazione del film.documentario seguirà la premiazione della terna delle tre raccolte poetico-dialettali finaliste. I poeti in lizza per l’ assegnazione del contratto editoriale con la casa editrice Medinova, che pubblicherà la raccolta vincente, sono: Teresa Riccobono di Palermo con la raccolta ” ‘Mezzu a st’ arvuli lu ventu”, Laura La Sala di Marineo con la raccolta “Nun mi chiamari Fimmina” e Santo Grasso di Raddusa con la raccolta “Sali, Pipi e meli”. Il premio speciale per la storiografia, dedicato a Francesco Pillitteri, è stato assegnato al cofondatore di Rai Sicilia Aldo Scimè. Al termine della premiazione sarà proiettato il film documentario “attraversando il Bardo”.

La manifestazione sarà presentata dal produttore teatrale Francesco Bellomo e dalla modella Angela Tuccia. Gli interventi Canori saranno a cura della cantante Ivana Baldo. L’evento é patrocinato dal Comune di Grotte e dall’Assessorato Regionale al Turismo.