Milici e Buzzurro aprono l’Agrigento Jazz Festival

Di Margherita Biondo – Nella suggestiva cornice della valle dei Templi, ai piedi del tempio di Giunone, prende il via domani, giovedì 31 luglio, alle ore 21.00, la prima edizione dell’Agrigento Jazz Festival che sarà articolata in un ciclo di quattro serate con artisti di fama che daranno spazio ad armonica, chitarra, batteria, basso, contrabbasso, ottoni e pianoforte, in uno straordinario mix di linguaggi musicali che esplorerà Jazz, Swing, Nu Jazz, Fusion, Smooth Jazz ed Easy Jazz. Ad aprire l’evento sarù il duo composto dall’armonicista e compositore Giuseppe Milici e dal chitarrista Francesco Buzzurro. Il duo, che vanta un’intensa attività concertistica da oltre un ventennio, proporrà un repertorio di standards internazionali che spaziano dal jazz al pop, dalla musica brasiliana alle colonne sonore di celebri film oltre a composizioni originali di entrambi. L’idea è quella di coniugare le potenzialità del lirismo dell’armonica e l’orchestralità della chitarra in una miscela nella quale i due strumenti si completeranno mirabilmente dando l’impressione che sul palcoscenico ci sia un’intera band. Una delle performances più riuscite del duo ha per titolo “Attenti a quei due” ed in questo frangente Milici e Buzzurro, forti di un’ormai riconosciuta maturità artistica raggiunta grazie alle innumerevoli esperienze musicali compiute nei settori più svariati, offrono un’esibizione avvincente e ricca di pathos interpretativo che sfocia spesso in momenti di grande impatto ritmico capaci di coinvolgere il pubblico in maniera diretta e intensa. I due artisti proporranno un ricco repertorio con arrangiamenti originali e con brani noti al pubblico quali “Caruso” di Lucio Dalla, “Isn’t She Lovely” di Steve Wonder, “Oblivion” di Astor Piazzolla, “Tea For Toots” di Richard Galliano, “Bluesette” di Toots Thielemans e of course, nonché con alcune tra le composizioni più seducenti di Milici stesso come “Ninnarò” e “November ‘64”. Venerdì 1 agosto sarà la volta del Danilo Rea Trio feat Ares Tavolazzi e David King; sabato 2 agosto, la serata sarà animata dal newyorkese Jason Lindner, pianista, tastierista, figlio legittimo dell’underground newyorkese; domenica 3 agosto, quarto ed ultimo appuntamento, la rassegna chiuderà i battenti con la musica del Roberto Gatto Quartet composto da Roberto Gatto (batteria), Alessandro Presti (tromba), Alessandro Lanzoni (piano) e Matteo Bortone (contrabbasso). La manifestazione costituisce un avvenimento di rilievo internazionale per il quale lo staff ha lavorato con grande armonia nonostante il farraginoso iter per realizzarlo. Considerati gli importanti e talentuosi musicisti coinvolti nel progetto, con diversi anni di esperienza professionale, si presume un momento musicale destinato a lasciare un segno importante nella storia della nostra città, una lodevole proposta che potrebbe diventare nel tempo un progetto di grande prospettiva tendente ad evidenziare non solo il nostro territorio ma anche la nostra identità ricca di storia e cultura, tutti valori che ben si compendiano nella rivitalizzazione del Parco Archeologico e che potrebbero incrementare anche l’offerta turistica. La manifestazione, nata dall’idea di alcuni giovani agrigentini di Mennulavirdi E20, gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali presso la Regione Siciliana, del Parco Valle dei Templi, del Comune di Agrigento nonché di altri Comuni della Provincia (Cammarata, Porto Empedocle, Ribera, San Giovanni Gemini, Sciacca). Oltre all’attenta collaborazione delle varie entità istituzionali anche privati e associazioni culturali hanno deciso di supportare l’iniziativa. Quattro appuntamenti senz’altro da non perdere all’insegna della musica di qualità, un omaggio al magico mondo del jazz accompagnato da degustazioni di vino e birra delle aziende vinicole Funaro e Caruana nonché del birrificio Paulaner. Una grande festa, soprattutto per gli appassionati del genere, dedicata al jazz come esperienza, pensiero, espressione di libertà, con la forza intrinseca di una musica che sa andare oltre le note. Un’esperienza di rilievo per Agrigento, una ventata di aria nuova che tende non solo a valorizzare il linguaggio musicale e le sonorità di buona qualità, ma che punta a valorizzare il territorio e ad incrementarne la cultura e la storia che già gli appartengono. Per la prevendita dei biglietti, il cui prezzo é accessibile, é possibile consultare il sito www.agrigentojazzfestival.wordpress.com. Particolari agevolazioni sono previste per gli studenti dei Conservatori e per i portatori di handicap.