Claudio Lolli nella Valle dei Templi

Da qualche anno l’Associazione “Aspettando Godot”, impegnata nella valorizzazione, tutela e recupero culturale della canzone d’autore Italiana, si occupa dell’organizzazione del Raduno Nazionale del cantautore Claudio Lolli presso una città del meridione d’Italia.
L’edizione 2014 del grande Raduno-Concerto Nazionale del Sud dedicato al cantante quest’anno avrà luogo ad Agrigento il prossimo sabato 5 luglio, alle ore 21.00, con la cornice del tempio di Giunone nel suggestivo scenario della Valle dei templi. L’evento, che si svolgerà in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, é fruibile con ingresso a pagamento di Euro 10.00 presso la biglietteria del Tempio di Giunone e con prenotazioni presso l’Agenzia TAM TAM sita in via Imera n.7.
Claudio Lolli è un poeta, scrittore e professore di Liceo, considerato fra i cantautori più “impegnati” degli anni settanta. Nell’arco di una trentina d’anni ha inciso circa venti album trattando svariati argomenti quali l’amicizia (Michel), la desolazione e la crisi umana (Un uomo in crisi. Canzoni di morte. Canzoni di vita), temi sociali e culturali (Ho visto anche degli zingari felici). Di rilievo il suo costante impegno politico anche nelle canzoni il cui messaggio si origina dai fatti del 1968 e dalle tensioni sanguinose scaturite nei successivi Anni di piombo. La sua carriera comincia negli anni ’70 ma Lolli ha segnato lontano dai riflettori il suo percorso artistico fino ad oggie e non é mai sceso a compromessi con l’industria discografica, tenendo centinaia di concerti per l’Italia con il suo fedele chitarrista Paolo Capodacqua.
La sua figura non rientra in nessuna categoria artistica o intellettuale a noi nota e le sue canzoni sono in perenne bilico tra musica e poesia, due binari che si incrociano per dividersi all’infinito. Una delle caratteristiche dei suoi concerti: é la disparità di età nel pubblico. Non solo coetanei di Lolli ma anche e soprattutto giovani. curiosi, attenti a cogliere la diversità di suoni e parole con contenuti diversi rispetto a quel che passa il convento dei media musicali.
“Se il nostro pubblico fosse composto solo da coetanei, questi concerti non li farei – dichiara Lolli – nè quelli che faccio da solo né quelli con loro. Ci sono persone della nostra età, ma anche molti ragazzi. Ricordo che una volta un mio studente mi disse, “Prof. la saluta mia madre che è una sua fan”. Nella serata di sabato Lolli proporrà il “Recital zingari felici” con Paolo Capodaqua, Roberto Soldati e Danilo Tomasetta. ll reading riproposto nel 2003 ha poco a che vedere con quel suo viaggio in giro per l’Italia da Bolzano a Siracusa: erano gli anni settanta, quelli che non ritorneranno più.
L’immagine di quattro amici musicisti, tiratori scelti della fantasia, contrabbandieri di sospiri e di accordi, l’odore acido del fumo, un mare d’alcool su cui navigare e il mondo spiato da una feritoia. Ad introdurre la serata sarà la band “Quelkèd Cesare”, con il leader Cesare Lo Leggio che presenterà brani dell’ultimo lavoro discografico “Bellaterra” nato da diverse e prestigiose collaborazioni artistiche come quella col grande Cantautore siciliano Pippo Pollina, che è presente con la sua voce in un brano del disco. Il Raduno-Concerto, fortemente voluto dal Parco, darà l’opportunità agli estimatori dell’Artista, e non solo, di vivere insieme ricordi, sogni, ansie, disperazione, idealismo e passione: nei versi di questo anti-kolossal della canzone che forse solo di recente sta iniziando a ottenere la considerazione che merita, anche grazie all’omaggio di nuove generazioni di artisti.