GDF “Educazione alla Legalità Economica”, i numeri dopo due anni di progetto

Già da un paio di anni, il Comando Generale della Guardia di Finanza, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha avviato un progetto formativo,
denominato “Educazione alla Legalità Economica”, nell’ambito di un Protocollo d’Intesa sottoscritto nell’anno 2012, realizzato di fatto dall’Ufficio X Ambito Territoriale per la Provincia di Agrigento – Settore sostegno alla persona ed alla Partecipazione studentesca e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento presso gli istituti della provincia.

In tale contesto, l’attività formativa svolta dal Corpo della Guardia di Finanza, a mezzo di Ufficiali in servizio presso il citato Comando Provinciale, ha interessato complessivamente, negli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014, nr. 104 Istituti scolastici, di cui 35 della Scuola Primaria di I° Grado, 38 della Scuola Secondaria di I° Grado e 31 della Scuola Secondaria di II° Grado, di cui 12 Licei, 10 Istituti Tecnici e 9 Istituti
Professionali. Nello specifico, sono intervenute in totale 482 classi scolastiche, con una partecipazione complessiva di circa 8.850 studenti.
L’attività formativa è stata svolta in 32 dei 43 Comuni della provincia di Agrigento, raggiungendo quindi circa il 75% del territorio e garantendo una più che soddisfacente realizzazione degli incontri anche nei Comuni più piccoli.

L’incontro “tipo” tra gli Ufficiali incaricati e gli studenti agrigentini è consistito nella visione di filmati sulla legalità e sulle attività quotidianamente svolte dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio nazionale, realizzati dal Comando Generale del Corpo, e sulla successiva interazione tra i partecipanti, circa i temi proposti e le curiosità stimolate dagli stessi filmati.

Inoltre, molti degli incontri svolti presso le scuole elementari e medie sono stati arricchiti dalla presenza delle unità cinofile antidroga del Corpo.

Notevole è stato l’interesse suscitato negli adolescenti sia dai vari settori operativi del Corpo, sia dal rapporto diretto con i militari che in queste occasioni hanno con loro interagito, al fine di accrescerne la propria identità culturale improntata alla legalità ed al rispetto delle Istituzioni.