I 200 anni dell’Arma, una mostra al museo di Agrigento

Ripercorre la storia dell’Arma dei Carabinieri la mostra allestita presso il Museo Archeologico Regionale di Agrigento dal Comando Provinciale Carabinieri con il coordinamento del Colonnello Riccardo Sciuto e del direttore, Gabriella Costantino.
Sono passati duecento anni dal quel lontano luglio del 1814, due secoli nei quali la storia d’Italia è stata scritta, cancellata e riscritta molte volte in ragione dei conflitti interni, europei e mondiali che l’hanno attraversata e cambiata ma che, per contro, non hanno modificato, anzi se possibile, hanno rafforzato l’Arma dei Carabinieri, la sua Identità, il suo Credo, la sua Missione di Fedeltà.
Allestita grazie anche al fondamentale contributo dell’Archivio di Stato di Agrigento, del Museo Archeologico Regionale di Agrigento, della Provincia Regionale di Agrigento, della Società agrigentina di Storia della Patria, la mostra raccoglie documenti – talvolta inediti e preziosi, stampe, fotografie, uniformi ed oggetti quale concreta testimonianza degli oltre 150 anni di presenza dell’Arma dei Carabinieri ad Agrigento e nella sua provincia. Un percorso ideale che segue la storia bisecolare di fedeltà all’Italia e agli italiani della Benemerita per rileggere momenti di quella vita istituzionale che, pur consegnata alla vita di tutti i giorni, deve costituire patrimonio non solo dell’Arma ma, anche e soprattutto, del cittadino e delle comunità che l’Arma tutela.
L’esposizione si articola in due sezioni principali: una documentale ed una rievocativa, con uniformi, buffetteria, armi ed altro materiale in uso ai Carabinieri dalle origini ai giorni nostri.
La realizzazione della mostra è stata possibile anche grazie al contributo dell’Arch. Tommaso Guagliardo, della D.ssa Donatella Mangione, del Dr. Agostino Fazio, del Cap. Stefano Santuccio e del Mar. Ca. Roberto Romano.
Domani alle ore 17:00 il Comandante Provinciale Carabinieri, Colonnello Riccardo Sciuto, alla presenza di S.E. il Prefetto di Agrigento e delle Autorità civili e militari della provincia inaugurerà la mostra.