Home Dai Comuni Agrigento L’Akragas è tornata, cinquina all’Orlandina. Si rivede Pellegrino

L’Akragas è tornata, cinquina all’Orlandina. Si rivede Pellegrino

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L’Akragas ritrova gol, gioco e vittoria e spazza, in un sol colpo, due mesi di sfortuna e prestazioni altalenanti. A farne le spese l’Orlandina, giunta all’Esseneto con l’obiettivo di guadagnare un punto ed uscita invece con le ossa rotte. E non soltanto in senso metaforico.
Gli uomini di Pino Rigoli, oggi in tribuna con il suo vice Alessandro Russo e con il nuovo Direttore dell’area tecnica, Totò Vullo, hanno dato prova di grande concentrazione facendo rivivere quelle sensazioni che hanno contrassegnato un girone di andata da record.
Fuori Assenzio, per squalifica, Rigoli manda in campo dal primo minuto Daniele Arena, che coronerà la sua ottima prestazione segnando la sua prima rete in biancazzurro. Esordio al gol anche per Nassi, al 47′ del secondo tempo.

LA CRONACA
L’Akragas parte forte e dopo meno di 60 secondi confeziona la prima occasione da gol. Nicola Arena batte una punizione da 35 metri, un cross teso che trova il fratello Daniele, abile ad anticipare Scordino ma sfortunato, perché la palla esce di un soffio.
L’Orlandina si difende con cinque uomini in linea lasciando il solo Marasco ad impensierire l’attenta retroguardia di casa.
Al 12′ la partita si sblocca: Saraniti si traveste a uomo-assist e serve Savanarola che con un tocco delicato anticipa Scordino e mette in gol. Oltre al danno, per l’Orlandina arriva anche la beffa. La sfortuna si accanisce su Scordino e Di Giovanni che nel tentativo di bloccare l’avanzata di Savanarola, si scontrano e si infortunano. Per il portiere l’infortunio sembra più grave e verrà trasportato in ospedale.
Galfano deve ricorrere a due cambi, dentro Caserta e Sardo.
Gli ospiti provano ad uscire dalla loro metacampo. Tentano conclusioni dalla distanza che non impensieriscono Valenti, che blocca al 36′ il primo tiro di D’Angelo, su azione d’angolo.
Al 38′ la premiata ditta “Arena” confeziona il raddoppio. L’azione è identica a quella del primo minuto ma stavolta, Daniele, con calma, manda la palla alle spalle di Caserta.
Il primo tempo si chiuderà dopo 6 minuti di recupero.
Nella ripresa, l’Akragas entra in campo più determinata degli avversari e al 16′ colgono la terza rete con un’azione personale di Saraniti che dal limite dell’area lascia partire un fendente che si insacca alla sinistra dell’estremo difensore ospite.
Tre minuti dopo, Saraniti potrebbe portare a quattro il numero dei gol, ma il suo colpo di testa termina di poco al lato.
L’Orlandina piano piano sparisce dal gioco e Galfano deve effettuare la terza sostituzione. Dentro Frisenda al posto di Maresca, infortunato.
Al 27′ l’Akragas segna la quarta rete. Saraniti anticipa Caserta in uscita e tenta un pallonetto sul quale interviene con la mano D’Angelo. Rigore sacrosanto ed espulsione. Dal dischetto Nicola Arena non fallisce.
Con il risultato ormai in tasca, La Malfa, oggi in panchina al posto di Rigoli, manda in canopo Pellegrino, il capitano, assente da due mesi. Per lui è una standing ovation e la fine di un lungo periodo sfortunato.
C’è spazio anche per Nassi che subentra a Saraniti. Per lui anche la soddisfazione del gol al 47′.
La partita finisce con la squadra osannata anche dai ragazzi della curva che sono tornati a tifare con cori e sciarpe.
Il periodo nero è definitivamente archiviato. Grazie alle contestuali battute d’arresto di Torrecuso, Agropoli e Battipagliese, l’Akragas allunga rispetto alla terza posizione e si accinge a finire nel migliore dei modi il suo primo campionato di Serie D dopo 18 anni di inferno.

IL TABELLINO
AKRAGAS 5
ORLANDINA 0
Akragas (4-3-3): Valenti, De Rossi, Parisi, Aprile, Vindigni (16’ st Astarita), Chiavaro, Savanarola (36’ st Pellegrino), Giuffrida, Saraniti (39’ st Nassi), N. Arena, D. Arena. A disp.: La Malfa, Paladino, Caci, Fontana, Addamo, Vitale. All. La Malfa (Rigoli in tribuna per squalifica).
Orlandina: Scordino (15’ pt Caserta), Di Giovanni (15’ pt Sardo), Di Bella, Maresca (14’ st Frisenda), D’Angelo, Fascetto, De Cristofaro, Privitera, Mincica, Marasco, Aloe. A disp.: Cavallini, Ignazzitto, Martuscello, Gatto, Leo, Calderone. All. Galfano.
Arbitro: Marchi di Bologna.
Reti: 13’ pt Savanarola, 39’ pt D. Arena, 16’ st Saraniti, 27’ st N. Arena su rig., 48’ st Nassi.
Note: Espulso D’Angelo al 27’ st per fallo di mano in area.