Delia, prima edizione “lo sport contro il razzismo”

razzismoLo sport contro il razzismo”. E’ questo il tema della prima edizione dell’evento sportivo, organizzato dall’l’Istituto scolastico comprensivo di Sommatino e Delia “Nino Di Maria”, con il patrocinio del Comune di Delia, per celebrare la Giornata mondiale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale e ricordare così le 69 vittime di Sharpeville, in Sud Africa, uccise nella lotta per la democrazia e la parità dei diritti umani in Sud Africa, dalla polizia, mentre manifestavano pacificamente contro l’approvazione delle leggi sull’apartheid.

<<Queste iniziative non possono che far bene alla comunità ed in particolare ai giovani – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri. Un plauso alla scuola per il lavoro che sta svolgendo, che è, non solo condivisibile, ma anche ammirevole. Il mio sincero ringraziamento quindi al dirigente scolastico dell’Istituto, agli studenti della scuola e al referente del progetto Battista Cimino, per l’impegno e l’entusiamo profusi. A loro rivolgo il mio apprezzamento e il mio augurio>>.

Il Sindaco Gianfilippo Bancheri

Il Sindaco Gianfilippo Bancheri

<<Vogliamo soffermare la nostra attenzione sul tema “Razzismo e Sport” in ricordo della giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale – ha detto il dirigente scolastico, Agata Rita Galfano, per evidenziare la presenza di tale fenomeno anche in ambito sportivo che continua ad affliggere molti Paesi nel mondo, oltre ad accrescere la consapevolezza del ruolo che lo sport può avere nel nel combattere la dsicriminazione razziale>>.

L’assessorato allo Sport del Comune di Delia, sensibile a tutte le manifestazioni che possano creare un terreno positivo e fertile sui temi che hanno una forte valenza, oltre che sportiva, anche sociale e culturale, richiama – da parte sua – l’attenzione sulla giornata che si svolgerà a Delia il 21 marzo invitando tutti a partecipare all’iniziativa.

 <<E’ un evento significativo – ha detto l’Assessore allo Sport e alla Cultura, Carmelo Alessi. L’evento, al quale abbiamo concesso il patrocinio, si svolgerà a Delia, come in tutto il mondo, il 21 marzo per mettere in evidenza due cose. Da un lato il fatto che la discriminazione persiste ancora in ambito sportivo e dall’altro invece il valore dello sport come strumento di prevenzione contro la discriminazione razziale. D’altronde – ha detto Carmelo Alessi – basta ricordare la risoluzione approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2012, in materia di sport, per capire la portata simbolica ed educativa della giornata. L’attività sportiva – è vista – come veicolo per promuovere lo sviluppo e rafforzare l’educazione, prevenire le malattie, emancipare le ragazze e le donne, promuovere l’integrazione e il benessere delle persone con disabilità, facilitare la prevenzione dei conflitti e la costruzione della pace>>.

Il programma di venerdì 21 marzo prevede a partire dalle ore 9,00, delle gare di corsa campestre, nell’ambito dei giochi studenteschi, che coinvolgeranno circa 200 atleti-studenti dell’Istituto scolastico comprensivo Sommatino-Delia, che coinfluiranno nel parco “Pista ciclabile” di Delia, dove sarà allestito il circuito che le varie categorie di mini-atleti dovranno percorrere. L’evento è stato organizzato in collaborazione del Comune di Delia. Porteranno i saluti il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo, il sindaco di Delia e il coordinatore di Educazione fisica dell’ufficio scolastico provinciale Enrico Cordova.

Le gare si apriranno con una performance di danza degli alunni dell’istituto.

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