Facendo leva sulla sensibilità mostrata dal capo del governo, in ordine agli interventi che riguardano il settore dell’edilizia scolastica, l’amministrazione comunale di Raffadali non ha perso tempo nel sottoporre all’attenzione di Matteo Renzi uno degli edifici del territorio che necessità di opere significative. Si tratta del complesso “A. Manzoni”, adibito a scuola elementare, che nel 1997, interessato da un fenomeno di dissesto, è stato chiuso. Dieci anni più tardi, nell’ambito di attività di consolidamento della zona del centro abitato ricadente nelle aree comunali censite dal Piano Assetto Idrogeologico, l’edificio è stato oggetto di lavori di adeguamento e consolidamento e messa a norma delle strutture, ma ancora non può essere utilizzato.
“Questo Comune, nell’intento di restituire alla comunità l’indispensabile struttura, la cui non fruibilità comporta disagio grave all’utenza, l’improprio utilizzo delle aule di altri istituti, difficoltà negli spostamenti, inadeguatezza dell’offerta formativa – ha spiegato il sindaco Di Benedetto nella lettera inviata al Premier – ha provveduto ad eseguire la progettazione esecutiva degli interventi di manutenzione straordinaria e di completamento, finalizzati anche all’adeguamento alle vigenti normative di sicurezza, al superamento delle barriere architettoniche e di miglioramento funzionale degli impianti in genere, nonché di efficientamento energetico, con inserimento l’intervento nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche. Ma per l’attuazione del progetto, il cui importo è di un milione e cinquecento mila euro, l’Ente, non disponendo delle necessarie risorse finanziarie e non avendo ottenuto finanziamenti da parte dello Stato e della Regione, è con le mani legate. Ed è impossibilitato anche a contrarre un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, tenuto conto degli oneri non facilmente sopportabili. E in ogni caso questo percorso risulta in atto non praticabile per i vincoli posti dal rispetto del patto di stabilità. La speranza di rendere fruibile questo edificio – conclude il sindaco di Raffadali – passa allora dal livello di attenzione che il governo Renzi vorrà riservare a questa nostra richiesta”.