Il fenomeno del randagismo neutralizzato dal pronto intervento degli accalappiacani. Succede nei territori di Raffadali, Santa Elisabetta e Sant’Angelo Muxaro, comuni che fanno parte dell’Unione “Feudo D’Alì” che ne gestisce il servizio. Risale a qualche giorno fa l’ultima cattura di due cani, segnalati nella zona di Raffadali. Gli animali, prima di essere rimessi in libertà, hanno seguito tutta la trafila prevista per legge.
La prima tappa l’hanno fatta al canile convenzionato di Siculiana, successivamente sono stati condotti a Santa Elisabetta, dove ha sede l’ambulatorio veterinario dell’Unione dei Comuni “Feudo D’Alì” per essere sottoposti a controlli sanitari, alla sterilizzazione, alla microchippatura identificativa e quindi all’iscrizione, in quanto sprovvisti di proprietario, all’anagrafe canina da parte dei veterinari dell’Asp di Agrigento.
“Ricevuta la certificazione che avevano una indole docile, che stavano bene – afferma il sindaco di Raffadali Giacomo Di Benedetto – i due cani, decorsa la prescritta degenza nell’apposito centro, sono stati rilasciati. Uno, a seguito di richiesta, è stato affidato ad un tutor a cui va dato merito di spiccata sensibilità e amore verso gli animali”.