Bellini (PD): “Il sindaco è responsabile del funzionamento della macchina amminsitrativa”

“Se gran parte delle difficoltà e dei ritardi di un’amministrazione possono essere in qualche modo capiti e giustificati in un quadro normativo e di procedure burocratiche altamente inefficienti e autoreferenziali, e per di più in assenza di risorse, meno indulgenza e comprensione si può avere nei confronti di palesi errori che si ripetono costantemente nel tempo e che lasciano sfuggire opportunità straordinarie che quelle stesse risorse potrebbero andare a rimpinguare”.

Lo dichiara il segretario del circolo del PD “E. Berlinguer” di Agrigento, Epifanio Bellini a proposito della mancata partecipazione del comune ai bandi regionali, nazionali ed europei che periodicamente offrono l’opportunità di mettere delle toppe alla situazione drammatica delle infrastrutture della nostra città, migliorando il contesto, la dotazione di servizi primarie e la vivibilità della nostra città, ma anche alleviando la profonda crisi lavorativa che stiamo attraversando.

“L’ultima occasione, in ordine temporale – spiega Bellini -, è quella del bando per interventi di edilizia scolastica pubblicata in GURS lo scorso 10 gennaio e che scadrà ai primi di marzo per il quale ad oggi, nonostante le diverse sollecitazioni, non sembra essersi attivata alcuna procedura tecnica.
Tutto ciò è ancor più grave se, beffa tra le beffe, l’amministrazione comunale, oltre a tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che potrebbe (e avrebbe il dovere di) programmare e progettare sui propri edifici, ha addirittura nei suoi cassetti un progetto definitivo già approvato per un nuovo edificio scolastico che necessiterebbe solo dell’aggiornamento dei prezzi per essere presentato alla Regione.
Se, come tutti riconosciamo, la redazione delle progettazioni ha infatti un costo in termini di risorse e di tempo che probabilmente l’Ufficio Tecnico non ha, ben minore è però l’impegno necessario all’aggiornamento dei prezzi di un progetto definitivo già esistente e approvato in linea tecnica e amministrativa, che potrebbe immediatamente essere predisposto.

Sig. Sindaco e distinto Assessore al ramo – ammonisce Bellini -, se nessuno mette in discussione la vostra buona fede e il vostro impegno, non dimenticate però che del funzionamento degli uffici siete voi i responsabili politici, ed avete il dovere, là dove riscontriate la presenza di ostacoli al normale ed ottimale funzionamento, di mettere in atto tutte quelle azioni volte a rimuoverle.
Si attivi quindi l’ufficio nell’immediato, per garantire la partecipazione a questo bando (che scadrà il 10 marzo) e, preso atto delle difficoltà dell’UTC nell’ambito di un servizio fondamentale quale quello di progettazione, come già in numerose occasioni richiesto, si assumano soluzioni alternative per garantire la partecipazione al maggior numero possibile di bandi pubblici con continuità” conclude il segretario del circolo.