M5S Agrigento, comunicato sulle antenne della Rupe Atenea

Riceviamo e pubblichiamo

Due anni fa un consigliere comunale di Agrigento, Roberto Calì, con un comunicato ricordava che “a distanza di circa due anni dalle varie riunioni e conseguenti rassicurazioni da parte dell’amministrazione comunale, ad oggi nessuna azione concreta a tutela della salute pubblica sul sito della Rupe Atenea e dintorni, è stata attuata e che la tanto pubblicizzata delocalizzazione delle antenne non è stata ancora attuata”.
In tutto questo tempo il Sindaco del Pd non ha tolto un solo bullone dalla Rupe Atenea.
Facciamo la storia di questi anni di chiacchiere senza conseguenze.
Nel 2009 si costituì un comitato chiamato “No antenne” che aprì anche una pagina su facebook per protestare contro quegli impianti. Nello stesso anno arrivò finalmente la relazione tecnica da parte del ministero che dava il via libera al trasloco.
Nel febbraio del 2010 l´assessore Passarello assicurò: “Sposteremo le antenne con provvedimenti rapidi e risolutivi” ( fonte agrigentoflash.it). Ma solo il 21 settembre 2010 la giunta si è occupata del caso ed ha indicato i siti alternativi per la delocalizzazione delle antenne: Contrada S. Pietro per le stazioni televisive e Monserrato per le stazioni radiofoniche, precisando le coordinate. La giunta ha dato incarico al dirigente del settore ambiente di “mettere in atto i provvedimenti consequenziali”. Ed inoltre si annunciava presto un tecnico comunale avrebbe presentato il progetto per il trasferimento delle antenne della Rupe Atenea e di Villaseta.
Nel 2013 “una sentenza del Tribunale di Agrigento, ha condannato il Comune di Agrigento e 5 emittenti televisive al risarcimento ad una famiglia che vive nelle vicinanze dei ripetitori della Rupe Atenea ed ha subito un grave danno morale “da stress, afflizione e frustrazione per essere costretti a vivere a contatto con numerose antenne di notevoli dimensioni col timore costante di ammalarsi per la prolungata esposizione a onde elettromagnetiche”. Il Comune ha già pagato un risarcimento di 27 mila euro.
Pensate che dopo questa condanna l’amministrazione abbia rimosso le antenne ? Assolutamente no.
Sono trascorsi così tanti anni di chiacchiere e di inquinamento. Un´indagine dell´Arpa ha confermato che la zona è interessata “da alti valori di campo elettrico”.
Questa classe politica non è credibile.
Noi del Movimento Cinque Stelle Meetup Grilli di Agrigento ricordiamo tutto ciò all’opinione pubblica e mentre chiediamo che al più presto siano spostate le antenne, come promesso, ricordiamo al Sindaco del Pd Marco Zambuto e alla sua giunta che siamo stanchi delle promesse e che consideriamo gravissima questa scarsa considerazione che si ha verso la salute dei cittadini.
Oltretutto vorremmo sapere: quanto incassa il Comune? Quante sono le aziende che pagano il canone per avere un’antenna sulla Rupe Atenea ? Sveli l’arcano.
Non abbiamo che una alternativa: mandiamoli a casa.

Movimento Cinque Stelle
Meetup Grilli di Agrigento