Incarico a segretario del circolo “Berlinguer”. Di Rosa tuona contro il “metodo Zambuto”. La replica di Bellini

“Delibera di Giunta n. 164 del 10 Dicembre 2013, nomina e conferimento incarico di consulente tecnico di parte nel giudizio iscritto al n. 6313/03 R.G.AA.CC. promosso davanti al C.G.A. Fasc. 42/GS/03”.
A leggerlo così non direbbe nulla, invece questo è un incarico conferito dal sindaco Zambuto al Segretario cittadino del Circolo “Berlinguer” del Partito Democratico, quello stesso circolo che ha espresso il nome di un suo componente all’interno della Giunta Zambuto nominata da appena un mese.
La denuncia arriva dal consigliere comunale Giuseppe Di Rosa che torna a parlare di “Metodo Zambuto”.
“Ma il Pd non aveva “dettato” una agenda di priorità al sindaco zambuto prima di accettare di entrare in giunta? – si chiede Di Rosa – Le priorità erano queste? Terravecchia è appena partito ma nessuno ne parla più, come mai? E si – conclude Di Rosa – Zambuto aveva la ricetta giusta!”.

La replica del segretario del circolo “Berlinguer” Epifanio Bellini, arriva su facebook: “agli amici e ai conoscenti che conoscono i veri motivi del mio impegno civile e politico, tanti davvero, non ho bisogno di mostrare nulla – scrive in un post il segretario -. Ai dietrologi i complottisti e i censori morali dei costumi altrui, ne tanti ne pochi ma giusta percentuale d’imbecillità presente in ogni contesto sociale, a richiesta e pur non essendo tenuto fornisco ampie e chiare prove documentali di non avere accettato alcun incarico dal comune di agrigento e ben prima delle “banniate da mercatino”.
Agli irriducibili ricordo che il tempo è galantuomo, a differenza di tanti che si auto definiscono così, e che la vera natura delle persone emerge sempre anche a distanza di tempo, anche se stanno facendo di tutto per accelerare tale processo coprendosi di ridicolo. Questo per quanto attiene l’aspetto politico. Per quanto riguarda quello professionale sarò molto meno conciliante con riserva di tutelare la mia onorabilità in ogni sede”.

La replica di Epifanio Bellini arriva su Facebook
La replica di Epifanio Bellini arriva su Facebook