Bivona. Venti giovani all’Ars per simulare i lavori del Parlamento Europeo

Come in una vera seduta parlamentare, venti giovani di Malta e Bivona hanno trascorso un’intera giornata nella Sala Rossa dell’Assemblea Regionale Siciliana e attraverso la simulazione dei lavori del Parlamento Europeo hanno approvato due testi sull’inclusione sociale e l’ambiente che presenteranno ai propri rappresentanti politici.
Un’iniziativa pensata nell’ambito del progetto You Democracy, finanziato dal Programma Gioventù in Azione (azione 1.3 “Giovani e Democrazia”) promosso e coordinato dal Comune di Bivona in partenariato con l’associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus di Palermo, l’associazione Terra di Mezzo 2000 e il National Youth Council di Malta, che ha voluto avvicinare i giovani al mondo politico e al tema della democrazia in Europa.
Le attività conclusive si sono svolte da mercoledì 3 a domenica 7 luglio tra Palermo e Bivona. Il momento centrale del progetto è stato la simulazione dei lavori del parlamento europeo di venerdì 5 luglio nella Sala Rossa dell’Assemblea Regionale Siciliana. Dopo aver visitato la sede dell’Ars, i ragazzi hanno votato l’elezione del presidente della seduta e dei due segretari e poi discusso i testi di risoluzione su due temi riconosciuti importanti per i giovani come l’inclusione sociale e l’ambiente. Suddivisi in gruppi di lavoro e commissioni, i ragazzi hanno votato le risoluzioni: sul tema dell’inclusione sociale hanno ritenuto necessario, tra le altre cose, ampliare le attività di stage per gli studenti al fine di favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro; mentre sul tema dell’ambiente sono state votate, in particolare, le proposte di incrementare l’utilizzo del trasporto pubblico innovativo come bus e biciclette elettriche.
“Questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto – ha rappresentato un momento importante per una conoscenza reciproca e l’approfondimento dei problemi esistenti e delle priorità che le politiche giovanili dovrebbero avere nel nostro comune. I risultati dei lavori sono un nuovo stimolo e punto di partenza per iniziative future”.
“E’ un’iniziativa che porta i giovani ad accrescere le proprie conoscenze e competenze – ha affermato il presidente dell’Ams onlus, Marco Marchese – ma come in ogni cosa, i giovani possono ricevere nella misura in cui decidono di impegnarsi. Con il progetto abbiamo voluto dare un messaggio chiaro: non basta lamentarsi, dire che le cose non vanno, ma bisogna anche fornire idee e proposte. Il progetto è uno strumento utile e crediamo che, se i giovani lo vorranno, potrà essere un supporto attivo per sostenere le politiche giovanili locali”.