Papa Francesco a Lampedusa, cinque sacerdoti agrigentini in aiuto di Don Stefano Nastasi

La macchina organizzativa che accoglierà Papa Francesco è al lavoro.
Dalla Curia agrigentina, cinque sacerdoti, fra cui il vicario generale Melchiorre Vutera, sono partiti alla volta di Lampedusa per aiutare don Stefano Nastasi, parroco della piu’ grande isola delle Pelagie, ad organizzare la celebrazione eucaristica in occasione della storica visita di papa Bergoglio.
“Ad animare la solenne celebrazione – ha spiegato don Carmelo Petrone, responsabile delle comunicazioni per la Curia – sara’ il coro della locale parrocchia di San Gerlando. Anche la comunita’ ecclesiale di Linosa si sta organizzando per trasferirsi, con padre Ignazio Giunta, a Lampedusa”.
Oltre a monsignor Vutera e a don Carmelo Petrone, a Lampedusa sono giunti anche don Alfonso Tortorici, don Enzo Sazio e don Nino Gulli.
“Stimiamo una presenza di circa 12 mila, massimo 15 mila persone a Lampedusa, fra i 6 mila abitanti e i 3 mila turisti gia’ presenti” aggiunge don Carmelo Petrone.
Intanto, il falegname Francesco Tuccio, è già all’opera per realizzare, con il legno dei barconi, un pastorale, a forma di croce, da donare a papa Francesco.
Dopo la messa, al molo Favarolo, è previsto l’incontro con i migranti. L’arcivescovo di Agrigento che gia’ sabato sara’ a Lampedusa, all’inizio della messa leggera’ un messaggio di benvenuto al papa.