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Elisoccorso notturno, si lavora per scongiurare l’interruzione del servizio

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Scongiurare la chiusura dell’attività notturna del servizio di eliambulanza della Centrale operativa di Caltanisetta, prevista a partire dal 1° luglio, e chiedere un incontro al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed all’Assessore regionale alla sanità, Lucia Borsellino.

Sono questi i temi della conferenza stampa congiunta che vedrà protagonisti il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, e quelli di Enna, Paolo Garofalo, e di Caltanisetta, Michele Campisi, insieme al neo costituito comitato interprovinciale per la difesa della salute.

L’incontro con la stampa si terrà lunedì 24 giugno, alle 16.30, presso l’ex Collegio dei Filippini di Agrigento.

“La sanità pubblica – scrivono i tre sindaci – ha intrapreso un percorso involutivo che, perseguendo come unico scopo il contenimento dei costi, indebolisce l’impalcatura stessa del sistema sanitario regionale. Ricade in questa fattispecie, il taglio delle ore di attività notturna del servizio di eliambulanza della Centrale operativa di Caltanissetta, un presidio posto a salvaguardia della salute dei cittadini di tre province che, numeri alla mano, nel corso degli anni si è integrato nel sistema del primo soccorso regionale diventandone fiore all’occhiello e caposaldo imprescindibile per la vita e la salute di migliaia di cittadini siciliani.”

“Lasciare scoperte le ore notturne dall’attività dell’eliambulanza vuol dire mortificare la dignità di un milione di persone, che vedono scadere il proprio diritto alla salute, garantito anche da un rapido ed efficace sistema di trasporto critico il quale comprende nella propria giurisdizione d’intervento, anche i presidi ospedalieri della Sicilia sud orientale e operante su un territorio altamente disagiato, considerata la pessima rete viaria dalla quale è servito, e le precipue specificità orografiche. Al fine di scongiurare quello che sarebbe soltanto l’ennesimo scippo a danno dei cittadini siciliani intendiamo promuovere iniziative volte a sensibilizzare le istituzioni regionali per una pronta e adeguata soluzione del problema posto”.

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